Scarico e vendita del pesce nel Porto: le cassette abbandonate lungo la banchina

A fine giornata si riversano in mare causando danni per l'ambiente

mercoledì 20 maggio 2020 6.33
A cura di Giovanni Ronco
Anni fa Pinuccio Tarantini (auguri, ieri 60 anni) da sindaco costrinse i pescivendoli a non sostare sulla banchina, vietando la vendita e di riflesso l'abbandono facile delle cassette sulla stessa. Non fini' benissimo, se non ricordo male fini' con pesce "affitisciuto" gettato ai piedi di Palazzo di Citta'. Da un po' di anni tutto e' tornato come prima: scarico e vendita del pesce avvengono contestualmente sulla banchina del Porto.

Operazione deleteria non solo per l'igiene (il pesce a ridosso degli scarichi delle auto) ma anche per l'ambiente: le cassette di polistirolo abbandonate in banchina, come potete vedere dalle foto, finiscono in acqua, aggiungendo un elemento d'inquinamento alle acque del mare. Capitale della cultura aspirante e gioiello di famiglia (il Porto), per l'ennesima volta sono serviti. Le foto sono state scattate ieri pomeriggio da alcuni nostri lettori, sia al momento dell'abbandono delle cassette (nessun controllo), sia quando queste, irremediabilmente, finiscono in acqua. Lo spirito ambientalista di questi nostri lettori li ha spinti a denunciare a Traniviva, con tanto di documentazione fotografica, quella che e' una scena che si ripete quasi quotidianamente.
Porto di Trani
Porto di Trani
Porto di Trani