Scontrini fiscali, la Finanza fa chiudere 14 negozi

Il bilancio dell'operazione operata a Bari e nella Bat. Eseguiti 339 controlli sull'emissione di scontrini e ricevute

venerdì 9 marzo 2012 13.56
Sette rivendite di alimentari, tre negozi di abbigliamento, una ferramenta, un bar e altri due esercizi di vendita al minuto di articoli vari saranno chiusi il mese prossimo per non aver emesso scontrini e ricevute fiscali. Si tratta dei provvedimenti di sospensione di attività commerciale notificati dalla Guardia di finanza in collaborazione con l'agenzia delle entrate di Bari e Barletta nei confronti di 14 imprese.

La chiusura è prevista dalla legge per un periodo minimo di 3 ad un massimo di 30 giorni per gli esercizi commerciali ai quali, nell'arco di cinque anni consecutivi, sia stata contestata dalla guardia di finanza o dall'agenzia delle entrate la mancata emissione del previsto documento fiscale.

Giovedì, inoltre, a Bari, Barletta e Monopoli, 180 finanzieri hanno concluso 339 controlli sull'emissione di scontrini e ricevute fiscali, sull'abusivismo commerciale e il lavoro nero, in particolare nei confronti di bar, negozi di abbigliamento, profumerie, gioiellerie, parrucchieri, constatando 58 irregolarità. In serata l'attività dei finanzieri è proseguita nei confronti di ristoranti, pub, pizzerie ed altri locali pubblici. Non si escludono altri bliz anche a Trani.