Scrutatori, Forza Trani mette in guardia la commissione
Raffaella Di Lernia: «Pronti ad invadere il Comune se non si farà il sorteggio». La commissione elettorale si riunirà il 12 aprile
giovedì 5 aprile 2012
10.00
Come riferito in altro articolo, è stata convocata per il 12 aprile (alle 17.30) la riunione della commissione elettorale chiamata ad esprimersi per la nomina degli scrutatori. Naufragato il Consiglio comunale che doveva esprimersi sulla possibilità di effettuare la scelta dei nominativi attuando il sorteggio, diversi partiti continuano ad invocarlo.
E' il caso di Forza Trani. Raffaella Di Lernia non va tanto per il sottile: «Invitiamo i membri della commissione elettorale comunale ad usare un criterio più vicino alle esigenze sociali per la scelta degli scrutatori. Se questo invito fosse disatteso e se si facessero più vive e fondate le voci che vedono come unico criterio di assegnazione la logica del "se mi voti, ti faccio fare lo scrutatore", allora vi preannunciamo che il giorno in cui si riunirà la commissione elettorale, noi di Forza Trani insieme ad altri concittadini che sicuramente si uniranno alla protesta, riempiremo il Comune, per far sentire la nostra disapprovazione, di gente stanca dell'arroganza di un potere fasullo e passeggero che approfitta del proprio momento di gloria per i propri interessi personali».
E' il caso di Forza Trani. Raffaella Di Lernia non va tanto per il sottile: «Invitiamo i membri della commissione elettorale comunale ad usare un criterio più vicino alle esigenze sociali per la scelta degli scrutatori. Se questo invito fosse disatteso e se si facessero più vive e fondate le voci che vedono come unico criterio di assegnazione la logica del "se mi voti, ti faccio fare lo scrutatore", allora vi preannunciamo che il giorno in cui si riunirà la commissione elettorale, noi di Forza Trani insieme ad altri concittadini che sicuramente si uniranno alla protesta, riempiremo il Comune, per far sentire la nostra disapprovazione, di gente stanca dell'arroganza di un potere fasullo e passeggero che approfitta del proprio momento di gloria per i propri interessi personali».
Al contrario degli scrutatori, la nomina dei presidenti di seggio è effettuata dal presidente della Corte d'Appello competente per territorio tra le persone iscritte all'albo delle persone idonee all'ufficio di presidente di seggio elettorale, istituito dalla legge 21 marzo 1990, numero 53. Qualora il presidente di seggio nominato dalla Corte di Appello sia impossibilitato a svolgere l'ufficio in oggetto, la Corte d'Appello invia al Comune l'elenco delle sezioni elettorali prive della nomina del presidente, perché provveda alle sostituzioni. Il sindaco nomina i sostituti attingendo dagli elenchi degli elettori che hanno presentato domanda di iscrizione all'elenco degli aspiranti sostituti presidenti di seggio.