«Sicurezza sul lavoro: una priorità assoluta»

L'argomento al centro di un convegno organizzato dal Pd di Trani. Il partito invoca controlli continui e l'introduzione di meccanismi premianti

domenica 27 novembre 2011 10.48
Il Pd di Trani parla di lavoro. A San Luigi è stato organizzato un convegno a cui ha partecipato anche il candidato sindaco Fabrizio Ferrante. Il partito ha le idee chiare ponendo al centro del dibattito l'argomento della sicurezza in ambito lavorativo. La sicurezza da sempre è un tema dibattuto e nonostante le leggi esistenti continua a produrre dolore, sofferenze e lutti sui luoghi di lavoro ma anche drammi personali e familiari. Sono anni che queste disgrazie generano eventi luttuosi (le cosiddette morti bianche). Una media impressionante, a cui si devono aggiungere quei casi non denunciati perché accaduti in aziende dove vige il lavoro nero o irregolare.

Il Pd evidenzia un duplice aspetto che va considerato con serietà: da un lato troviamo l'insensibilità di molti datori di lavoro nel dare attuazione alle politiche operative della sicurezza, dall'altro vi è però la disponibilità dei lavoratori che, soprattutto in periodi di crisi, pur di lavorare, accettano anche lavori privi delle più elementari norme di sicurezza.

Il Pd invita a considerare in modo diverso l'approccio al problema, suggerendo di creare un coordinamento che veda tutti i soggetti interessati agire con maggior sinergia affinché si crei una cultura vera della sicurezza. Una soluzione potrebbero essere, ad esempio, i corsi di formazione mirati, capaci di dare maggiori informazioni alla luce dei nuovi cambiamenti nel mondo del lavoro dovute all'utilizzo massiccio delle nuove tecnologie. «Occorrono iniziative d'informazione e di sensibilizzazione - spiegano in casa Pd - così come è si è dimostrata positiva l'iniziativa pilota posta in essere dall'Inail con il camper della sicurezza, percorso formativo ed informativo itinerante all'interno dei cantieri edili e delle piccole aziende».

Il Pd invoca controlli continui «la qual cosa - dicono - potrà avvenire con certezza solo se nella nostra Provincia si concretizzerà la struttura dell'ispettorato del lavoro». «Servono controlli seri orientati in primo luogo a sconfiggere la piaga del lavoro nero e del sommerso che facciano comprendere a chi non è rispettoso delle norme di legge che non è più possibile farla franca, e che in caso di recidività saranno utilizzati anche gli strumenti repressivi».

Al fine di non lasciare nulla di intentato per il Partito Democratico è opportuno trovare ed introdurre meccanismi non solo punitivi per chi sbaglia, ma anche premianti per chi investe e vanta alti standard di sicurezza. «L'Inail ha già introdotto una sorta di bonus-malus che penalizza le aziende dove si verificano gli incidenti sul lavoro ed è disponibile ad incentivare le aziende virtuose. Questo meccanismo può essere rivisto, ampliato e fatto conoscere meglio, nella convinzione che contribuirà a migliorare le condizioni di vita nei luoghi di lavoro e soprattutto a salvare vite umane».