"Sistema Trani", l'appello prosegue fra audizioni e perizie contabili
Sarà confrontato l'importo delle fatture realmente pagate e le attività svolte effettivamente dai lavoratori
martedì 24 febbraio 2026
11.44
A tre anni dalla sentenza di primo grado del 2 febbraio 2023, continua il processo d'appello del cosiddetto "Sistema Trani". L'udienza di giovedì, dinanzi alla terza sezione penale della Corte d'Appello di Bari è consistita nella rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale per l'audizione di una dipendente dell'ufficio Ragioneria.
Occorreva stabilire (e questa è già la seconda impiegata dell'ufficio Ragioneria che viene sentita dinanzi alla Corte di Appello) se le modifiche alle voci di bilancio potessero essere poste in essere da Sergio de Feudis (istruttore contabile dell'ufficio, difensori Luigi Covella e Claudio Papagno) attraverso le proprie credenziali di accesso al software, ovvero impadronendosi di una delle postazioni delle due colleghe. Entrambe, però, hanno negato che questo potesse essere accaduto.
In più, la corte si è pronunciata sulla richiesta, presentata dall'avvocato Papagno, di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale per effettuare una perizia contabile sul confronto tra l'importo delle fatture realmente pagate alla Vigilanza Notturna tranese e le attività svolte effettivamente dai lavoratori di questa cooperativa. La domanda era stata avanzata, oltre che da Papagno, anche dalla difesa di Vincenzo Giachetti, ex comandante del corpo, assistito dall'avvocato Salvatore Daluiso.
Si tratta, in modo particolare, di un profilo che il Tribunale di Trani, che ha condannato 8 persone, ha decisamente trascurato e che la Corte di Appello - a cui va riconosciuta la volontà di voler chiarire ogni profilo della vicenda - vuole approfondire attraverso la nomina di un perito contabile. Prossima udienza il 19 marzo.
Occorreva stabilire (e questa è già la seconda impiegata dell'ufficio Ragioneria che viene sentita dinanzi alla Corte di Appello) se le modifiche alle voci di bilancio potessero essere poste in essere da Sergio de Feudis (istruttore contabile dell'ufficio, difensori Luigi Covella e Claudio Papagno) attraverso le proprie credenziali di accesso al software, ovvero impadronendosi di una delle postazioni delle due colleghe. Entrambe, però, hanno negato che questo potesse essere accaduto.
In più, la corte si è pronunciata sulla richiesta, presentata dall'avvocato Papagno, di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale per effettuare una perizia contabile sul confronto tra l'importo delle fatture realmente pagate alla Vigilanza Notturna tranese e le attività svolte effettivamente dai lavoratori di questa cooperativa. La domanda era stata avanzata, oltre che da Papagno, anche dalla difesa di Vincenzo Giachetti, ex comandante del corpo, assistito dall'avvocato Salvatore Daluiso.
Si tratta, in modo particolare, di un profilo che il Tribunale di Trani, che ha condannato 8 persone, ha decisamente trascurato e che la Corte di Appello - a cui va riconosciuta la volontà di voler chiarire ogni profilo della vicenda - vuole approfondire attraverso la nomina di un perito contabile. Prossima udienza il 19 marzo.