Sottovia di via Corato, raccolte 650 firme per la realizzazione
Impegno Civico non si arrende e proseguirà nella campagna di sensibilizzazione
venerdì 25 maggio 2018
Ottimo risultato della prima manifestazione del movimento "Impegno civico per la realizzazione del sottovia carrabile e pedonale di via Corato", tenutasi nella giornata di martedì 22.5 in via S.Annibale Maria di Francia. Abbiamo raccolto 650 firme di cittadini per sollecitare la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale di Via Corato in vista della soppressione del passaggio a livello.
Le opere per la riorganizzazione dei sottoservizi sono state già approvate con delibera di giunta municipale del 17.12.2013 cui ha fatto seguito la determina dirigenziale per l'acquisizione della somma di 1.500.000,00 euro, attualmente stanziata in apposito capitolo di bilancio dopo l'erogazione del finanziamento da parte di Cassa Depositi e Prestiti. I cittadini stanno pagando le rate per il rimborso delle somme finanziate ma per ragioni imperscrutabili le opere non hanno avuto ancora inizio.
D'altronde R.F.I. è pronta da anni per l'esecuzione dello scavo e di quant'altro necessario per la realizzazione del sottovia ma non può intraprendere i lavori in mancanza delle opere prodromiche dello spostamento dei sottoservizi. Questa inerzia che perdura da cinque anni comporterà sicuramente la lievitazione dei costi per le opere dei sottoservizi e temiamo che le somme prese a mutuo dal Comune di Trani possano diventare insufficienti con ogni conseguente ricaduta sulla cittadinanza.
Rimane il rischio di una chiusura del passaggio a livello nonché il pericolo dell'attraversamento dei treni ad alta velocità in pieno centro cittadino (l'ultima tragedia di Torino docet!). Gli amministratori ignavi si stanno assumendo un grave responsabilità in termini di costi e di pericolosità e pregiudizio per i cittadini. Impegno Civico proseguirà nella campagna di sensibilizzazione con altre iniziative in vari punti della città.
Il presidente,
Alessandro Moscatelli
Le opere per la riorganizzazione dei sottoservizi sono state già approvate con delibera di giunta municipale del 17.12.2013 cui ha fatto seguito la determina dirigenziale per l'acquisizione della somma di 1.500.000,00 euro, attualmente stanziata in apposito capitolo di bilancio dopo l'erogazione del finanziamento da parte di Cassa Depositi e Prestiti. I cittadini stanno pagando le rate per il rimborso delle somme finanziate ma per ragioni imperscrutabili le opere non hanno avuto ancora inizio.
D'altronde R.F.I. è pronta da anni per l'esecuzione dello scavo e di quant'altro necessario per la realizzazione del sottovia ma non può intraprendere i lavori in mancanza delle opere prodromiche dello spostamento dei sottoservizi. Questa inerzia che perdura da cinque anni comporterà sicuramente la lievitazione dei costi per le opere dei sottoservizi e temiamo che le somme prese a mutuo dal Comune di Trani possano diventare insufficienti con ogni conseguente ricaduta sulla cittadinanza.
Rimane il rischio di una chiusura del passaggio a livello nonché il pericolo dell'attraversamento dei treni ad alta velocità in pieno centro cittadino (l'ultima tragedia di Torino docet!). Gli amministratori ignavi si stanno assumendo un grave responsabilità in termini di costi e di pericolosità e pregiudizio per i cittadini. Impegno Civico proseguirà nella campagna di sensibilizzazione con altre iniziative in vari punti della città.
Il presidente,
Alessandro Moscatelli