Spi Cgil Bat: “Pari ma non uguali, cultura della differenza e medicina di genere”

Oggi pomeriggio incontro nella biblioteca comunale

martedì 5 maggio 2026 8.52
Garantire cure eque, personalizzate ed appropriate sia per le donne che per gli uomini, considerando le differenze biologiche e socio-culturali. Questo l'obiettivo della medicina di genere, tema al quale lo Spi Cgil Bat dedica un momento di approfondimento perché "crede in un nuovo approccio affinché la medicina diventi un diritto di tutti. La legge c'è, occorre applicarla", spiega *Giovanni Dalò*, segretario generale del sindacato dei pensionati lanciando l'iniziativa "Pari ma non uguali. Cultura della differenza.

L'importanza della medicina di genere".
L'appuntamento è a Trani il prossimo 5 maggio alle ore 16.30 presso la Biblioteca comunale in piazzetta San Francesco. Intervengono la professoressa *Anna Maria Moretti* sul tema "Medicina di genere oggi"; il professor *Biagio Moretti* per la "Prevenzione dell'osteo-sarcopenia in ottica di genere" e la professoressa *Enrica Chiaia Noya* che parlerà delle "Differenze di genere nella valutazione e nel trattamento del dolore cronico muscoloscheletrico in fisiatria". Modera dalla giornalista Michela Alicino, ufficio stampa della Cgil Bat. Introduce i lavori il segretario generale dello Spi Cgil Bat, Giovanni Dalò.

"Il nostro obiettivo non è quello di parlare di medicina delle donne, ma di medicina di genere come valorizzazione delle differenze tra uomini e donne. Il diritto alla salute è un diritto di tutti e per tutti, vale dunque il principio generale di eguaglianza ma a nostro avviso se ne parla ancora troppo poco. Vogliamo che si cambi approccio e per questo siamo noi i primi ad attivarci", conclude Dalò.