Squinzano-Trani, scontri tra tifosi: feriti, danni e chiarimenti. La ricostruzione
«La prevenzione e l’organizzazione della sicurezza sono elementi centrali per garantire che eventi di questi livello si svolgano in un clima sereno»
lunedì 30 marzo 2026
07.45
Proviamo a riassumere, se possibile, quanto successo al termine di Squinzano-Soccer Trani, finale d'andata di Coppa Italia Dilettanti, terminata 0-1 a favore dei tranesi, vittoriosi grazie alla rete di Colombo.
Una bellissima domenica di sport, con il "Santo De Ventura" completamente soldout, in occasione di una partita attesissima, in campo, e non solo. Il triplice fischio ha sancito la fine dello spettacolo proposto in campo dalle due squadre, per lasciar spazio alle indecorose quanto vergognose scene di violenza avvenute per fortuna solamente a distanza. Un episodio che - meglio chiarirlo subito - segna una macchia nerissima su questa giornata, e su questa stagione, e che avrà, senza dubbio, ripercussioni sul futuro, specialmente in vista del ritorno.
La dinamica non è ancora stata chiarita del tutto, saranno le autorità competenti a farlo, ma le immagini pubblicate sui social in queste ore non lasciano spazio ad ulteriori interpretazioni. Lancio di pietre, bastoni ed ulteriori oggetti contundenti: si sono registrati inoltre diversi feriti, non gravi, da entrambe le tifoserie. A pagarne le conseguenze un giovanissimo ragazzo di Squinzano, soccorso prontamente dal 118, che avrebbe riportato una ferita lacero-contusa alla testa, oltre ad un trauma cranico.
Danni ingenti, come mostrato dai video apparsi in rete, ai servizi igienici del settore ospiti, andati quasi completamente distrutti dalla tifoseria tranese. Diverse immagini, tra cui quelle di supporter biancazzurri filmati durante gli scontri, saranno analizzate da chi di dovere. Resta il rammarico, chiaramente, perché tutto ciò poteva e doveva essere evitato.
Chiarita la questione scontri, con ulteriori spiegazioni attese nelle prossime ore, le due società, Squinzano e Soccer Trani, hanno espresso la propria opinione sui fatti, attraverso i propri canali social: «Una giornata di sport, macchiata da episodi di contatto e violenza - commenta la società casalinga - fatti gravi, inaccettabili. Nonostante l'accoglienza tributata alla tifoseria ospite, quest'ultima ha distrutto i bagni ospiti, per poi cominciare a lanciare oggetti all'indirizzo della tifoseria di casa. La situazione è poi degenerata»
Pronta la risposta della dirigenza capitanata da Luciano Pace: «Riteniamo non sia nostro compito né abbiamo l'autorità per costruire nel dettaglio dinamiche e responsabilità degli episodi accaduti. Per quanto ne sappiamo, la nostra tifoseria non ha dato origine agli episodi poi degenerati»
«Crediamo inoltre che la prevenzione e l'organizzazione della sicurezza siano elementi centrali per garantire che eventi di questi livello si svolgano in un clima sereno - prosegue - nel nostro stadio investiamo notevolmente in misure adeguate e personale dedicato per evitare esattamente queste situazioni»
Ciò che è fatto è fatto, adesso bisognerà attendere il referto della LND, assieme a quello delle Autorità, per conoscere non eventuali, ma certi provvedimenti che saranno inevitabilmente presi in vista della finale di ritorno. Non sono da escludere ulteriori decisioni più pesanti. Seguiranno aggiornamenti.
Una bellissima domenica di sport, con il "Santo De Ventura" completamente soldout, in occasione di una partita attesissima, in campo, e non solo. Il triplice fischio ha sancito la fine dello spettacolo proposto in campo dalle due squadre, per lasciar spazio alle indecorose quanto vergognose scene di violenza avvenute per fortuna solamente a distanza. Un episodio che - meglio chiarirlo subito - segna una macchia nerissima su questa giornata, e su questa stagione, e che avrà, senza dubbio, ripercussioni sul futuro, specialmente in vista del ritorno.
La dinamica non è ancora stata chiarita del tutto, saranno le autorità competenti a farlo, ma le immagini pubblicate sui social in queste ore non lasciano spazio ad ulteriori interpretazioni. Lancio di pietre, bastoni ed ulteriori oggetti contundenti: si sono registrati inoltre diversi feriti, non gravi, da entrambe le tifoserie. A pagarne le conseguenze un giovanissimo ragazzo di Squinzano, soccorso prontamente dal 118, che avrebbe riportato una ferita lacero-contusa alla testa, oltre ad un trauma cranico.
Danni ingenti, come mostrato dai video apparsi in rete, ai servizi igienici del settore ospiti, andati quasi completamente distrutti dalla tifoseria tranese. Diverse immagini, tra cui quelle di supporter biancazzurri filmati durante gli scontri, saranno analizzate da chi di dovere. Resta il rammarico, chiaramente, perché tutto ciò poteva e doveva essere evitato.
Chiarita la questione scontri, con ulteriori spiegazioni attese nelle prossime ore, le due società, Squinzano e Soccer Trani, hanno espresso la propria opinione sui fatti, attraverso i propri canali social: «Una giornata di sport, macchiata da episodi di contatto e violenza - commenta la società casalinga - fatti gravi, inaccettabili. Nonostante l'accoglienza tributata alla tifoseria ospite, quest'ultima ha distrutto i bagni ospiti, per poi cominciare a lanciare oggetti all'indirizzo della tifoseria di casa. La situazione è poi degenerata»
Pronta la risposta della dirigenza capitanata da Luciano Pace: «Riteniamo non sia nostro compito né abbiamo l'autorità per costruire nel dettaglio dinamiche e responsabilità degli episodi accaduti. Per quanto ne sappiamo, la nostra tifoseria non ha dato origine agli episodi poi degenerati»
«Crediamo inoltre che la prevenzione e l'organizzazione della sicurezza siano elementi centrali per garantire che eventi di questi livello si svolgano in un clima sereno - prosegue - nel nostro stadio investiamo notevolmente in misure adeguate e personale dedicato per evitare esattamente queste situazioni»
Ciò che è fatto è fatto, adesso bisognerà attendere il referto della LND, assieme a quello delle Autorità, per conoscere non eventuali, ma certi provvedimenti che saranno inevitabilmente presi in vista della finale di ritorno. Non sono da escludere ulteriori decisioni più pesanti. Seguiranno aggiornamenti.