Stabilizzazioni, Marinaro invita 21 consiglieri a dimettersi

Appuntamento lunedì mattina a Palazzo di città. «Stacchiamo la spina. Meglio il commissariamento»

sabato 19 novembre 2011 19.23
Dopo le dimissioni di Andrea Lovato (un duro colpo per la credibilità dell'attuale esecutivo di governo e della maggioranza tutta), Dino Marinaro invita i consiglieri comunali a staccare la spina al secondo Tarantini. L'esponente di Futuro e Libertà lunedì mattina alle 8.30 si recherà dal segretario generale per rassegnare le dimissioni. Per far cadere l'attuale maggioranza, di firme, però, ne servono almeno 21 ed è per questo che Marinaro invita i colleghi a cogliere la palla al balzo per farla finita. «Alla luce di quanto sta avvenendo - dice Marinaro - tre mesi di commissariamento non potrebbero che far bene alla nostra città e a noi cittadini. Interrompere, cessare questa amministrazione sarebbe l'atto più trasparente, coscienzioso e d'amore che ognuno di noi consiglieri possa fare per se stessi, per la propria dignità ma soprattutto per Trani».

L'invito di Marinaro arriva all'indomani dell'addio di Andrea Lovato. «Desidero ringraziare Lovato - dice Marinaro - a nome di quanti io possa rappresentare, ed in questo momento avrei voglia di rappresentare tutta la città. Lo ringrazio per l'attività svolta, con competenza, con spirito di sacrificio, con impegno incessante, con mezzi scarsissimi, tra mille difficoltà, in una stanza spoglia. Sono testimone dell'ottimo lavoro che lui ha svolto per le competenze assegnategli. Mi meraviglia che abbia resistito così a lungo. Lovato è stato un assessore da prendere ad esempio».