Stabilizzazioni, solidarietà di Di Marzio ad Affatato e Modugno
«Dirigenti, in atto un’operazione di sciacallaggio». Scrive il presidente del Consiglio comunale di Trani
domenica 27 novembre 2011
12.19
«Per il ruolo che ricopro da presidente del Consiglio comunale prediligo la politica dell'operare a quella del comunicare pubblicamente e ad ogni costo il mio pensiero, ma gli atti selvaggi e di intolleranza che hanno colpito i due dirigenti comunali sulla questione delle stabilizzazioni mi spingono a rendere pubblica la solidarietà già espressa loro in forma privata. Non entrerò nella specifico argomento giuridico anche perché non ne ho l'adeguata competenza, ma ciò che mi preme rimarcare è che lo sciacallaggio a cui si è assistito in questi giorni è davvero intollerabile». Giuseppe Di Marzio, presidente del Consiglio comunale di Trani, rende noto il suo pensiero sul caso.
«Da molti anni – scrive Di Marzio - conosco i due dirigenti che si sono sempre contraddistinti per professionalità e impegno profuso. Per questo la classe politica tutta dovrebbe fermamente condannare chi, ancora oggi, strumentalizza legittime aspirazioni personali per rivolgere attacchi che, inevitabilmente, colpiscono non solo le persone interessate ma anche le loro famiglie. Spero fermamente che queste aggressioni abbiano termine e colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente i due dirigenti per la professionalità con la quale, giornalmente, affrontano l'incarico dirigenziale con la certezza che questa città avrà ancora bisogno del loro lodevole operato».
«Da molti anni – scrive Di Marzio - conosco i due dirigenti che si sono sempre contraddistinti per professionalità e impegno profuso. Per questo la classe politica tutta dovrebbe fermamente condannare chi, ancora oggi, strumentalizza legittime aspirazioni personali per rivolgere attacchi che, inevitabilmente, colpiscono non solo le persone interessate ma anche le loro famiglie. Spero fermamente che queste aggressioni abbiano termine e colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente i due dirigenti per la professionalità con la quale, giornalmente, affrontano l'incarico dirigenziale con la certezza che questa città avrà ancora bisogno del loro lodevole operato».