Stagisti e telefonino, archiviazione per Carlo Laurora

E arriva la replica ad Antonello Ruggiero. «La Puglia prima di tutto? Un'accozzaglia»

venerdì 25 maggio 2012 10.33
E' stata archiviata l'inchiesta a carico di Carlo Laurora, accusato di abuso d'ufficio nel periodo in cui fu direttore generale del Comune di Trani. Laurora, oggi commissario provinciale dell'Udc ma all'epoca esponente di Forza Italia, era accusato di abuso d'ufficio per la selezione di 20 stagisti (che lavorarono nel 2008 per gli uffici comunali) e l'utilizzo del telefonino del Comune anche per fini non istituzionali.

Il pm Antonio Savasta aveva ipotizzato, infatti, che la scelta degli stagisti fosse avvenuta con «assoluta discrezionalità senza far ricorso a una selezione diretta da parte di un centro impiego». Ma Laurora era anche accusato di aver usato l'utenza telefonica mobile, fornitagli dal Comune, per uso diverso da quello istituzionale. Lo stesso pm aveva in un primo momento chiesto l'archiviazione, ma il gip l'aveva respinta disponendo nuove indagini. E per questo a Laurora, cinque mesi fa, era arrivato anche l'avviso di conclusione delle indagini. Proprio in seguito a questo atto, il suo legale ha presentato una memoria difensiva che avrebbe dimostrato, però, come la selezione degli stagisti non sia stata un fatto discrezionale. Le telefonate, invece, sarebbero avvenute sempre per fini istituzionali. Queste motivazioni hanno indotto il gip ad archiviare il procedimento a suo carico.

Archiviata questa vicenda, Laurora (ora segretario provinciale dell'Udc) ha voluto rispondere ad Antonello Ruggiero (Puglia prima di tutto): «Nel nostro comunicato - si legge in una nota della segreteria cittadina - parlavamo di partiti e non di accozzaglia. Pensavamo, peraltro, che Ruggiero si occupasse solo di tributi locali nelle pubbliche amministrazioni e invece scopriamo che si occupa anche di politica e addirittura di altri partiti. A Trani ha vinto e soprattutto sappiamo tutti come. Ad Maiora, che non è una parolaccia».