Stop alla raccolta differenziata, il commento del M5S

Pertout: «Quanto costa la competenza?»

giovedì 12 marzo 2015 7.03
A cura di Alessandra Vacca
Duro attacco da parte del M5S di Trani per il passo indietro del commissario straordinario Maria Rita Iaculli che nella giornata di ieri si è vista costretta ad annunciare il mancato inizio delle attività di potenziamento ed estensione su tutto il territorio comunale della raccolta differenziata a causa dell'incapacità riscontrata da parte dell'Amiu a far fronte al servizio in assenza di risorse economiche, strumentali e di personale. A parlare è Manlio Pertout, che con toni faceti scrive sul sito del movimento cittadino: «Com'è la storia? Bisogna votare loro perché sono "competenti"? Perchè sono "preparati", e ancora perché "conoscono la macchina amministrativa"? Sì, ci capita di ascoltare anche tali idiozie in questo periodo. I "competenti" che in questi anni hanno amministrato la Nostra Città, da destra a sinistra, ora raccontano, come se nulla fosse, di essere in grado di farlo ancora. Dio ce ne scampi!Di quante dimostrazioni quotidiane abbiamo bisogno per capire che devono andare tutti a casa, a testa bassa e chiedendo scusa? Non prima però, di aver reso conto della loro malamministrazione a noi cittadini».

Prosegue: «Prendiamo il caso raccolta differenziata: è stata oggi revocata dal Commissario per mancanza di risorse economiche, strumentali e di personale. Ma come? Raccontavano che andava tutto bene, che non c'erano problemi, al punto che si lanciavano in elargizioni di premi di produzione (120.000 euro lordi in due), terminavano i loro incarichi con dichiarazioni autocelebrative, e infine si riciclavano (loro sì) in nuovi ruoli e con nuove vesti. E allora, adesso che l'Amiu dichiara di essere in mutande, che facciamo?».

L'esponente del movimento pare avere la soluzione in tasca e pubblica sul sito una foto riportante il condice iban del conto corrente bancario dell'Amiu, richiamando l'invito della stessa Iaculli di versare quote per aiutare l'impresa tranese rivolto a rappresentanti di comitati di quartiere, associazioni di categoria ed associazioni ambientaliste cittadine. Per Pertout, in particolare, dovrebbero essere l'ultima classe dirigente a versare una somma simbolica quale atto, a detta dell'esponente, della loro "incompetenza". «Sarebbe onesto (della parola onestà stanno davvero abusando...) che gli "illustri competenti" – sottolinea - dinanzi alla prova provata della loro inettitudine, versino volontariamente almeno una parte, solo una piccola parte, di quanto percepito a titolo di amministratori della cosa pubblica, al fine di contribuire all'avvio del servizio di raccolta differenziata, indispensabile sia per un minore impatto ambientale del ciclo dei rifiuti che per un risparmio in termini di tasse versate dai cittadini. Gli ultimi Sindaci. Gli ultimi Assessori all'Ambiente. I Consiglieri componenti le ultime Commissioni Ambiente. L'ultimo Direttore Generale (davvero è candidato Sindaco?). Gli ultimi Amministratori di Amiu. L'attuale Direttore Tecnico di Amiu (per questa carica è difficile andare a ritroso nel tempo per ricordare chi l'ha preceduto). Versamento (decidano loro l'entità), scuse pubbliche e poi via». Conclude: «Non si scherza con la pazienza dei Tranesi per bene. E soprattutto con il futuro dei nostri figli».
La foto riportante il codice del conto bancario Amiu pubblicata sul sito cittadino del M5S