Strettoia di Pozzo Piano: paletti mutilati e decapitati

Ancora una volta il vandalismo ha lasciato un segno...e le Forze dell'Ordine?

mercoledì 8 aprile 2015 7.12
A cura di Martina Tortosa
Tanto tempo fa, in una terra molto lontana, vivevano due strani essere viventi conosciuti come civiltà e rispetto. Senza nessun preavviso e senza l'ombra di una comunicazione, lo scorso 26 agosto la strettoia di Pozzo Piano è tornata ad essere a senso unico. Ai pedoni è stato riservato un apposito percorso, delimitato da una serie di paletti, con l'obiettivo di garantire una maggiore sicurezza. Peccato, però, che per la seconda volta in soli otto mesi, l'inciviltà e l'ineducazione abbiano fatto anche qui la loro comparsa.

Come si può vedere dalle fotografie, i paletti sono stati completamenti distrutti. Inclinati, mutilati e decapiti. No, non è una metafora, purtroppo. Alcuni mancano del tutto, altri sono al suolo e altri ancora sono stati spezzati. Difficile, molto difficile, credere che l'artefice di tutto questo sia il vento. Certo, potrebbe anche aver contribuito, ma è più facile pensare che anche questa volta ci sia lo zampino del vandalismo.

Innumerevoli discariche a cielo aperto, disegni osceni sui muri, fioriere ribaltate e distrutte nel cuore della notte. Il degrado, ormai, è una parte fondamentale della nostra Città. Ma le Forze dell'Ordine dove sono? Chi si occupa di mantenere la sicurezza o di cercare di punire i responsabili? Tutto tace e, intanto, Trani è sempre più abbandonata nelle mani dell'inciviltà.
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano
Paletti strettoia di Pozzo Piano