Tagli alle cooperative, niente pulizie in Comune da 48 ore

La FLP scrive agli amministratori: «È impensabile quanto sta accadendo»

mercoledì 4 marzo 2015 7.59
I tagli ai fondi destinati ai rinnovi degli appalti per le cooperative sociali che gestiscono la maggior parte dei servizi igienici della città porta come naturale conseguenza le lamentele di un'altra organizzazione sindacale a cui fanno riferimento alcuni dipendenti comunali, che criticano lo stato di pulizia di Palazzo di Città.

«La Federazione Lavoratori Pubblici, evidenzia – si legge in una nota a firme del coordinatore territoriale, Giuseppe Lorusso - che a seguito dell'interruzione dei Servizi Pubblici ed essenziali, ovvero della Pulizia degli Uffici comunali a seguito della legittima manifestazione di sciopero dei lavoratori appartenenti a una Società Cooperativa determinatasi dall'impossibilità di quest'ultima, creditrice del Comune di Trani per alcune centinaia di migliaia di euro di poter far fronte al pagamento degli stipendi, evidenzia che tale inverosimile circostanza determina grave carenza dei requisiti igienico sanitari degli Uffici Pubblici comunali con conseguente insalubrità degli ambienti e grave rischio alla salute dei dipendenti comunali e dei cittadini fruitori dei servizi con conseguente ripercussione in danno dell'attività amministrativa dell'Ente.

Questa Organizzazione Sindacale – continua la nota - chiede l'immediato intervento del Sig. Commissario Straordinario, dell'Ill.mo Sig. Prefetto, del Datore di Lavoro e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza all'uopo preposti con formale invito a questi ultimi di richiedere l'urgente intervento della competente SPESAL - ASL BAT.

È impensabile – incalza Lorusso - che una Città come Trani di oltre 54.000 abitanti veda interrotti i citati servizi necessari a garantire il regolare svolgimento delle attività amministrative, nonché i basilari principi d'igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro. Pertanto, tutto ciò premesso, la scrivente Segreteria Territoriale Regioni e Autonomie Locali delle Province Bari e Bat, chiede che sia garantita la pubblica incolumità del personale comunale e dei cittadini fruitori dei servizi pubblici essenziali chiedendone l'immediata riattivazione.

Auspichiamo – conclude -, pertanto, il tempestivo intervento di tutti gli Organi all'uopo preposti in indirizzo evidenziando che da oltre 48 ore nessuno dei destinatari della presente ha adottato provvedimenti risolutivi atti a prevenire l'ulteriore degrado ambientale, l'incolumità pubblica, l'igiene e la sicurezza degli ambienti di lavoro, sede di erogazione dei citati servizi pubblici».