Tagli alle cooperative, si ribella anche la "Rinascita"
La protesta continua ad oltranza: «Dobbiamo lavorare tutti, basta favoritismi»
giovedì 5 marzo 2015
11.08
«Ci vogliono buttare fuori ma noi non ci arrendiamo. Dobbiamo lavorare tutti, basta favoritismi». Così recitano i cartelloni di protesta della cooperativa "Rinascita" che, a partire da questa mattina, ha deciso di far sentire la propria voce, unendosi all'urlo di protesta delle cooperative sociali "Eurocoop" e "Re Manfredi", titolari, fino a nuovo bando, dei servizi dati in gestione dal Comune, dalla cura del verde cittadino alla pulizia dei bagni pubblici e delle strutture comunali.
I dipendenti contestano il mancato mantenimento delle promesse: era stato garantito loro, infatti, il pieno impiego fino alle nuove assegnazioni. Il commissario di Trani, Maria Rita Iaculli, ha sì rinnovato gli affidamenti ma "a metà", dimezzando i tempi di lavoro e, di conseguenza, i costi per il Comune e le relative paghe dei lavoratori. La tendopoli installata di fronte a Palazzo di città è la dimostrazione di una protesta che non ha nessuna intenzione di abbandonare gli animi di questi lavorati. La situazione, addirittura, sembra peggiorare. Contro la gara unica si ribella, a partire da oggi, anche la cooperativa "Rinascita".
I dipendenti contestano il mancato mantenimento delle promesse: era stato garantito loro, infatti, il pieno impiego fino alle nuove assegnazioni. Il commissario di Trani, Maria Rita Iaculli, ha sì rinnovato gli affidamenti ma "a metà", dimezzando i tempi di lavoro e, di conseguenza, i costi per il Comune e le relative paghe dei lavoratori. La tendopoli installata di fronte a Palazzo di città è la dimostrazione di una protesta che non ha nessuna intenzione di abbandonare gli animi di questi lavorati. La situazione, addirittura, sembra peggiorare. Contro la gara unica si ribella, a partire da oggi, anche la cooperativa "Rinascita".