Tarantini avvia la crociata contro i mezzi pesanti in città
Chiesta alla Bat un'ordinanza per deviare il traffico in arrivo da Corato. «Pavimentazione deteriorabile per il transito dei tir»
giovedì 26 gennaio 2012
10.18
Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, ha inviato una lettera al presidente della Provincia, Francesco Ventola, chiedendo espressamente l'emissione di un'ordinanza per il divieto di transito di mezzi superiori a 5 tonnellate nel centro abitato di Trani a tutela della pubblica incolumità.
Il centro abitato della città è attraversato dalla strada statale 16. Numerosi mezzi pesanti provenienti dai paesi dell'entroterra e dal casello autostradale ne utilizzano gli ingressi per raggiungere le località a nord ed a sud trovandosi a percorrere strade di collegamento ritenute non idonee al transito degli stessi mezzi. La principale strada di collegamento per raggiungere la strada statale 16 è l'attuale provinciale Corato-Trani. Nonostante la segnaletica stradale verticale, presente dall'anno 2000, ne vieti il transito ai mezzi con massa a pieno carico superiore a 35 quintali, quell'arteria è soggetta al passaggio continuo di autotreni e mezzi pesanti anche con targa estera. Questi, provenienti dalla provinciale che collega Corato a Trani, all'incrocio di via Capirro svoltano per immettersi su via Martiri di Palermo e raggiungere l'ingresso della statale 16 oppure continuano il transito su via Annibale Maria di Francia fino al sottovia della statale 16 (nelle vicinanze dello stadio comunale) per la sosta. «Tutto ciò - scrive Tarantini - oltre ad essere vietato e puntualmente sanzionato come si evince dalle numerose violazioni contestate ai trasgressori dalle Forze di polizia territorialmente competenti, è estremamente pericoloso in quanto siamo in presenza di zona residenziale ad alta densità abitativa, di strade a carreggiata ridotta con una pista ciclabile di collegamento tra il centro urbano e la litoranea sud della città, abitualmente molto frequentata».
Negli ultimi anni, nonostante i numerosi interventi di ripristino del manto stradale, il transito continuo dei mezzi pesanti ha reso la pavimentazione facilmente deteriorabile. «Per questo motivo - prosegue Tarantini - l'amministrazione ha deciso una serie di interventi atti a rendere più vivibili e sicure le strade del territorio e in particolare le zone in presenza delle fasce di utenti più deboli quali pedoni e ciclisti. Gli interventi comprendono la sistemazione nonché la costruzione dei marciapiedi, scivoli per i disabili, rifacimento delle isole di traffico, ripristino delle colture arboree ai margini della carreggiata a delimitazione delle piste ciclabili e il rifacimento della pavimentazione stradale compresa tra l'incrocio di via Annibale Maria di Francia, via I Capirro e via Pozzopiano. Alla luce di tutto questo, è intendimento dell'amministrazione da me diretta vietare il passaggio dei mezzi pesanti, se non strettamente necessario, all'interno del centro abitato».
Tarantini ha pertanto chiedo alla Provincia, attraverso Ventola, di adottare urgentemente provvedimenti in merito alla viabilità deviando il transito dei mezzi aventi massa superiore a 5 tonnellate e provenienti dalla provinciale Corato-Trani, sulla provinciale Andria–Bisceglie. «Questa deviazione - spiega Tarantini - consentirebbe agli stessi mezzi di raggiungere la statale 16 senza immettersi nel centro abitato sia di Trani che di Bisceglie».
Il centro abitato della città è attraversato dalla strada statale 16. Numerosi mezzi pesanti provenienti dai paesi dell'entroterra e dal casello autostradale ne utilizzano gli ingressi per raggiungere le località a nord ed a sud trovandosi a percorrere strade di collegamento ritenute non idonee al transito degli stessi mezzi. La principale strada di collegamento per raggiungere la strada statale 16 è l'attuale provinciale Corato-Trani. Nonostante la segnaletica stradale verticale, presente dall'anno 2000, ne vieti il transito ai mezzi con massa a pieno carico superiore a 35 quintali, quell'arteria è soggetta al passaggio continuo di autotreni e mezzi pesanti anche con targa estera. Questi, provenienti dalla provinciale che collega Corato a Trani, all'incrocio di via Capirro svoltano per immettersi su via Martiri di Palermo e raggiungere l'ingresso della statale 16 oppure continuano il transito su via Annibale Maria di Francia fino al sottovia della statale 16 (nelle vicinanze dello stadio comunale) per la sosta. «Tutto ciò - scrive Tarantini - oltre ad essere vietato e puntualmente sanzionato come si evince dalle numerose violazioni contestate ai trasgressori dalle Forze di polizia territorialmente competenti, è estremamente pericoloso in quanto siamo in presenza di zona residenziale ad alta densità abitativa, di strade a carreggiata ridotta con una pista ciclabile di collegamento tra il centro urbano e la litoranea sud della città, abitualmente molto frequentata».
Negli ultimi anni, nonostante i numerosi interventi di ripristino del manto stradale, il transito continuo dei mezzi pesanti ha reso la pavimentazione facilmente deteriorabile. «Per questo motivo - prosegue Tarantini - l'amministrazione ha deciso una serie di interventi atti a rendere più vivibili e sicure le strade del territorio e in particolare le zone in presenza delle fasce di utenti più deboli quali pedoni e ciclisti. Gli interventi comprendono la sistemazione nonché la costruzione dei marciapiedi, scivoli per i disabili, rifacimento delle isole di traffico, ripristino delle colture arboree ai margini della carreggiata a delimitazione delle piste ciclabili e il rifacimento della pavimentazione stradale compresa tra l'incrocio di via Annibale Maria di Francia, via I Capirro e via Pozzopiano. Alla luce di tutto questo, è intendimento dell'amministrazione da me diretta vietare il passaggio dei mezzi pesanti, se non strettamente necessario, all'interno del centro abitato».
Tarantini ha pertanto chiedo alla Provincia, attraverso Ventola, di adottare urgentemente provvedimenti in merito alla viabilità deviando il transito dei mezzi aventi massa superiore a 5 tonnellate e provenienti dalla provinciale Corato-Trani, sulla provinciale Andria–Bisceglie. «Questa deviazione - spiega Tarantini - consentirebbe agli stessi mezzi di raggiungere la statale 16 senza immettersi nel centro abitato sia di Trani che di Bisceglie».