«Teatro a Corte», sul palco "Venerdì 17 - Due preti di troppo": torna a Trani la compagnia Camomilla a Colazione
Sabato 11 luglio al Palazzo delle Arti Beltrani il terzo appuntamento della rassegna dedicata a Giovanni Macchia.
mercoledì 8 luglio 2026
7.33
La compagnia Camomilla a Colazione di Visciano torna sul palcoscenico del Palazzo delle Arti Beltrani per il terzo appuntamento della quinta edizione di «Teatro a Corte - Premio nazionale Giovanni Macchia». Sabato 11 luglio, con apertura delle porte alle 20.30 e sipario alle 21, andrà in scena «Venerdì 17 - Due preti di troppo», commedia di Antonio Grosso diretta da Felice D'Onofrio.
Si tratta di un ritorno particolarmente atteso per la formazione campana, che proprio a Trani ha già conquistato, nelle passate edizioni per ben due volte, il Premio nazionale intitolato a Giovanni Macchia, uno dei più autorevoli critici letterari italiani del Novecento. La rassegna, prodotta da Delle Arti Odv Ets in collaborazione con la Compagnia dei Teatranti Aps di Bisceglie-Trani e con il patrocinio gratuito dell'Unione Italiana Libero Teatro, proseguirà fino al 25 luglio nell'ambito della decima stagione artistica del Palazzo delle Arti Beltrani. Gli spettacoli in cartellone sono stati selezionati attraverso un bando nazionale e sarà il pubblico, con il proprio voto al termine di ogni rappresentazione, a decretare il vincitore del riconoscimento dedicato a Giovanni Macchia (Trani, 1912 – Roma, 2001). Il premio, istituito oltre cinque anni rende omaggio a una delle figure culturali più illustri della città.
Al centro di «Venerdì 17 - Due preti di troppo» c'è una chiesa distrutta e una comunità che prova a rialzarsi. Due sacerdoti dal carattere e dalla visione opposti, affiancati da una suora determinata, affrontano le difficoltà di un quartiere segnato dalla criminalità e dalla presenza della camorra. Tra un giovane attratto dalla malavita, un tossicodipendente ormai al limite e un boss infastidito dal cambiamento, la commedia alterna ironia e riflessione, raccontando come fede, onestà e impegno possano diventare strumenti concreti di riscatto. Sul palco saliranno Luigi Scafuro, Emanuela Carifi, Antonio La Manna, Ilaria D'Elia, Giusy La Manna, Felice D'Onofrio, Gianfranco Santorelli e Nicola Pandico. Luci e audio sono curati da Carmine La Manna, mentre trucco e costumi portano la firma di Emilia Carifi.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket, al botteghino del Palazzo delle Arti Beltrani (via Beltrani 51, aperto dal martedì alla domenica dalle 16 alle 21) e tramite prenotazione WhatsApp al numero 392 3892767. I prezzi sono di 15 euro per la poltronissima numerata (12 euro per i soci partner) e di 12 euro per il posto non numerato (10 euro ridotto).
La quinta edizione di «Teatro a Corte - Premio nazionale Giovanni Macchia» si concluderà sabato 25 luglio con «Gran varietà», serata fuori concorso curata dalla Compagnia dei Teatranti, che proporrà uno spettacolo ispirato all'avanspettacolo tra musica, poesie, sketch e intrattenimento e vedrà in scena i due condirettori artisti della rassegna: Enzo Matichecchia e Lella Mastrapasqua.. ci sarà da divertirsi.
Si tratta di un ritorno particolarmente atteso per la formazione campana, che proprio a Trani ha già conquistato, nelle passate edizioni per ben due volte, il Premio nazionale intitolato a Giovanni Macchia, uno dei più autorevoli critici letterari italiani del Novecento. La rassegna, prodotta da Delle Arti Odv Ets in collaborazione con la Compagnia dei Teatranti Aps di Bisceglie-Trani e con il patrocinio gratuito dell'Unione Italiana Libero Teatro, proseguirà fino al 25 luglio nell'ambito della decima stagione artistica del Palazzo delle Arti Beltrani. Gli spettacoli in cartellone sono stati selezionati attraverso un bando nazionale e sarà il pubblico, con il proprio voto al termine di ogni rappresentazione, a decretare il vincitore del riconoscimento dedicato a Giovanni Macchia (Trani, 1912 – Roma, 2001). Il premio, istituito oltre cinque anni rende omaggio a una delle figure culturali più illustri della città.
Al centro di «Venerdì 17 - Due preti di troppo» c'è una chiesa distrutta e una comunità che prova a rialzarsi. Due sacerdoti dal carattere e dalla visione opposti, affiancati da una suora determinata, affrontano le difficoltà di un quartiere segnato dalla criminalità e dalla presenza della camorra. Tra un giovane attratto dalla malavita, un tossicodipendente ormai al limite e un boss infastidito dal cambiamento, la commedia alterna ironia e riflessione, raccontando come fede, onestà e impegno possano diventare strumenti concreti di riscatto. Sul palco saliranno Luigi Scafuro, Emanuela Carifi, Antonio La Manna, Ilaria D'Elia, Giusy La Manna, Felice D'Onofrio, Gianfranco Santorelli e Nicola Pandico. Luci e audio sono curati da Carmine La Manna, mentre trucco e costumi portano la firma di Emilia Carifi.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket, al botteghino del Palazzo delle Arti Beltrani (via Beltrani 51, aperto dal martedì alla domenica dalle 16 alle 21) e tramite prenotazione WhatsApp al numero 392 3892767. I prezzi sono di 15 euro per la poltronissima numerata (12 euro per i soci partner) e di 12 euro per il posto non numerato (10 euro ridotto).
La quinta edizione di «Teatro a Corte - Premio nazionale Giovanni Macchia» si concluderà sabato 25 luglio con «Gran varietà», serata fuori concorso curata dalla Compagnia dei Teatranti, che proporrà uno spettacolo ispirato all'avanspettacolo tra musica, poesie, sketch e intrattenimento e vedrà in scena i due condirettori artisti della rassegna: Enzo Matichecchia e Lella Mastrapasqua.. ci sarà da divertirsi.