Trani 2012, Di Lollo segue Riserbato
Partito democratico: tutto in alto mare. Il quadro politico continua a registrare scosse di assestamento
sabato 10 marzo 2012
11.07
A poche ore dalla presentazione della coalizione che sostiene la candidatura di Ugo Operamolla il quadro politico tranese continua a registrare delle scosse di assestamento.
La questione più aperta è quella legata al futuro del Partito democratico, al centro di una guerra di segreterie. Il paventato commissariamento della sezione tranese non si è concretizzato ma la partita è ancora aperta, come dimostra la presenza alla conferenza stampa di Operamolla del segretario provinciale del partito Andrea Patruno e del consigliere regionale Ruggiero Mennea. Patruno ha fatto capire che sono in corso ancora delle trattative per spostare il simbolo del Pd sotto l'ala di Operamolla: «Stiamo lavorando - ha detto il segretario provinciale - per portare il Pd nella colazione di centro sinistra che oggi può concretamente puntare a vincere le elezioni».
Intanto dalla coalizione allargata di Operamolla si sfila il Movimento per le autonomie. Nella tarda serata di venerdì, Antonio Di Lollo ha sciolto le riserve ed ha preferito puntare sulla coalizione di centro destra. Al momento Ugo Operamolla può contare sul sostegno di Sinistra e libertà, Verdi, Psi, Italia dei Valori, Udc, Trani futura e Fli più sui rappresentanti della sua lista civica "Tranimò" nella quale potrebbero confluire gli esponenti del Pd che non condividono la candidatura di Fabrizio Ferrante qualora questi dovesse riuscire a difendere il simbolo. Dalle parole di Patruno, però, il condizionale resta d'obbligo.
La questione più aperta è quella legata al futuro del Partito democratico, al centro di una guerra di segreterie. Il paventato commissariamento della sezione tranese non si è concretizzato ma la partita è ancora aperta, come dimostra la presenza alla conferenza stampa di Operamolla del segretario provinciale del partito Andrea Patruno e del consigliere regionale Ruggiero Mennea. Patruno ha fatto capire che sono in corso ancora delle trattative per spostare il simbolo del Pd sotto l'ala di Operamolla: «Stiamo lavorando - ha detto il segretario provinciale - per portare il Pd nella colazione di centro sinistra che oggi può concretamente puntare a vincere le elezioni».
Intanto dalla coalizione allargata di Operamolla si sfila il Movimento per le autonomie. Nella tarda serata di venerdì, Antonio Di Lollo ha sciolto le riserve ed ha preferito puntare sulla coalizione di centro destra. Al momento Ugo Operamolla può contare sul sostegno di Sinistra e libertà, Verdi, Psi, Italia dei Valori, Udc, Trani futura e Fli più sui rappresentanti della sua lista civica "Tranimò" nella quale potrebbero confluire gli esponenti del Pd che non condividono la candidatura di Fabrizio Ferrante qualora questi dovesse riuscire a difendere il simbolo. Dalle parole di Patruno, però, il condizionale resta d'obbligo.