Trani 2012, fra Tarantini e Laurora prove di disgelo

Un'ora e mezza di colloquio in provincia. Sulla Onesti: «La notizia è stata appresa con soddisfazione dal PdL»

venerdì 11 novembre 2011 9.58
Sono tornati a parlarsi dopo una vita. Carlo Laurora e Giuseppe Tarantini hanno rotto il gelo che si era creato dopo la fuoriuscita del primo dal PdL ed hanno discusso delle prossime amministrative. Un'ora e mezza di colloquio nella sala consiliare della Provincia al termine del quale, l'attuale primo cittadino tranese, di concerto con i tre saggi, ha voluto rilasciare una dichiarazione di totale apertura nei confronti dell'Udc: «Ritengo – ha dichiarato Tarantini - che il futuro politico di Trani, nel segno della continuità, non potrà non essere gestito dalla forze nazionali, popolari e liberali del centrodestra e non potrà prescindere dal coinvolgimento, con ruolo primario, delle forze di centro ed in particolare dell'Udc, come storicamente è accaduto in passato e come si evince anche dall'analisi di quanto sta accadendo a livello nazionale».

Basterà questa sviolinata a convincere Laurora a rinunciare alla tentazione fortissima di sostenere la candidatura di Operamolla? L'impresa non è riuscita a Domenico Triminì che, con Laurora, ha mangiato una pizza due sere fa ma senza cavare un ragno dal buco. Il cartello di Triminì e quello di Laurora seguiranno strade diverse.

Tornando alle questioni interne al PdL, Tarantini ed i saggi hanno confermato tutto ciò che era già trapelato sul nostro portale. In casa PdL sono in piedi quattro candidature, quelle di Stefano Di Modugno, Fabrizio Sotero, Giuseppe Di Marzio e Giuseppe Corrado. Tarantini & frineds spiegano: «Il prossimo passo in tempi ristretti sarà quello dell'indicazione del candidato sindaco PdL, anche se la scelta si presenta difficile per la presenza di più candidati, tutti ugualmente validi. Successivamente tale candidato sarà proposto sul tavolo politico agli altri aderenti la coalizione per la condivisione». Un passaggio anche sulla disponibilità alla candidatura di Francesca Onesti, rimbalzata nelle ultime ore: «La notizia è stata appresa con soddisfazione dal PdL e dalle forze di centrodestra, perché trattasi di nominativo sicuramente valido per qualità personali e professionali e per storia familiare, che ha dichiarato la propria disponibilità alla candidatura come sindaco solo nell'ambito di una coalizione di centrodestra».