Trani 2012, i giovani del centrosinistra invocano l'unità
«C'è bisogno di un atto di responsabilità di partiti e candidati». Lanciato un messaggio ai partiti "senior"
giovedì 10 novembre 2011
10.47
I giovani riescono a fare ciò che ai grandi non riesce: discutere insieme. Mercoledì sera i gruppi giovanili dei partiti del centrosinistra si sono incontrati per analizzare la situazione politica della coalizione in vista delle prossime amministrative. Alla riunione erano presenti i giovani del Partito Democratico, dell'Italia dei valori, di Sinistra ecologia e libertà, della Federazione della Sinistra, dei Verdi, del Partito Socialista, de La buona politica, di Alleanza per l'Italia e di Liberamente Democratici.
L'intento della riunione era quello di riportare al centro della discussione politica i programmi e i progetti per la città, abbandonando ogni tensione e contrasto personale e partitico. I giovani hanno poi lanciato un messaggio ai partiti senior: è opportuno che partiti e candidati ritornino a sedersi intorno ad un tavolo per discutere della città e per riprendere un cammino comune.
«C'è bisogno - si legge nel documento congiunto - di un atto di responsabilità da parte dei candidati e dei partiti. La priorità è Trani. Non dobbiamo commettere gli errori del passato dove il centrosinistra spaccato ha consegnato la città nelle mani della destra. Non possiamo rischiare di lasciarla, ancora una volta, nelle mani dell'attuale amministrazione. Troppi sono gli errori della stessa, troppi i problemi della nostra città. Trani è una città ferma. Non possiamo abbandonare i cittadini. Trani ha bisogno di un centrosinistra solido e alternativo al centrodestra nei modi e nell'idea di città, rompendo il clientelismo elettorale. Abbiamo bisogno di una coalizione che restituisca speranza ai giovani, abbiamo bisogno di sognare. Anche noi giovani tranesi vogliamo la nostra primavera».
L'intento della riunione era quello di riportare al centro della discussione politica i programmi e i progetti per la città, abbandonando ogni tensione e contrasto personale e partitico. I giovani hanno poi lanciato un messaggio ai partiti senior: è opportuno che partiti e candidati ritornino a sedersi intorno ad un tavolo per discutere della città e per riprendere un cammino comune.
«C'è bisogno - si legge nel documento congiunto - di un atto di responsabilità da parte dei candidati e dei partiti. La priorità è Trani. Non dobbiamo commettere gli errori del passato dove il centrosinistra spaccato ha consegnato la città nelle mani della destra. Non possiamo rischiare di lasciarla, ancora una volta, nelle mani dell'attuale amministrazione. Troppi sono gli errori della stessa, troppi i problemi della nostra città. Trani è una città ferma. Non possiamo abbandonare i cittadini. Trani ha bisogno di un centrosinistra solido e alternativo al centrodestra nei modi e nell'idea di città, rompendo il clientelismo elettorale. Abbiamo bisogno di una coalizione che restituisca speranza ai giovani, abbiamo bisogno di sognare. Anche noi giovani tranesi vogliamo la nostra primavera».