Trani 2012, idea Onesti per il centrodestra

C'è la disponibilità dell'architetto, figlia d'arte: la mamma fu sindaco. Intanto i tre saggi roseguono nei test attitudinali con i quattro possibili candidati

mercoledì 9 novembre 2011 17.53
Mentre i tre saggi del PdL proseguono nei test attitudinali con i quattro soggetti che hanno dato la disponibilità a candidarsi per il Popolo della Libertà alle prossime amministrative (Beppe Corrado, Giuseppe Di Marzio, Stefano Di Modugno e Fabrizio Sotero, in rigoroso ordine alfabetico), spunta nel centrodestra un nome attinto dal serbatoio della società civile.

Francesca Onesti, architetto, 50 anni il prossimo 26 febbraio, ha lanciato segnali di disponibilità alla proposta che le è stata fatta da alcuni esponenti del PdL locale. La stessa Onesti ha confermato alla nostra redazione la notizia: «E' vero, c'è stata una proposta ed ho dato la disponibilità a candidarmi a sindaco. Incarnerei la volontà della società civile di essere protagonista del futuro della città. Non voglio simboli addosso, ma intorno. Mi piacerebbe guidare una coalizione di centro moderato e cattolico con il sostegno della destra, ma senza avere etichette».

Francesca Onesti è figlia d'arte. Sua mamma, Antonietta Talamo, è stata la prima ed unica donna a rivestire la carica di sindaco di Trani. Eletta il 20 maggio del 1966, morotea convinta, durante il suo mandato dette impulso alla realizzazione di diverse opere importanti per la città, fra cui l'adozione del piano regolatore generale. Rimase in carica fino all'1 settembre del 1970. A distanza di 41 anni, Francesca Onesti potrebbe ricalcare le orme materne. Il suo curriculum è decisamente importante: architetto, ricercatore, presso la facoltà di architettura del Politecnico di Bari (dove ha insegnato per diversi anni), ha all'attivo diverse pubblicazioni sulla storia della nostra città in cui ha raccontato le peculiarità dell'agro, del centro storico e del borgo ottocentesco. Una candidatura di spessore e fuori dagli schemi.