Trani 2012, il nuovo Consiglio comunale

Il Viminale conferma i nostri dati: 12 seggi al Pdl, dentro pure Cozzoli. Sabato la proclamazione di Riserbato a palazzo Palmieri

lunedì 21 maggio 2012 19.17
Sabato mattina alle 10.30 a palazzo Palmieri si terrà la cerimonia di proclamazione ufficiale del nuovo sindaco della città, Gigi Riserbato. Intanto il quadro del prossimo Consiglio comunale è definito. Sul sito del Ministero dell'Interno sono stati ripartiti i seggi in virtù della vittoria al ballottaggio di Gigi Riserbato. Il Viminale conferma quanto da noi sostenuto fin da due settimane.

Con la vittoria al ballottaggio di Gigi Riserbato, al centrodestra spettano 20 seggi (più il sindaco). I 20 seggi sono così ripartiti: 12 al Popolo della Libertà (Franzese, De Toma, Gargiuolo, Corrado, Uva, Ferri, Lima, Musci, Savino, Sotero, De Simone e Cozzoli), 4 a La Puglia Prima di tutto (Sonatore, Di Leo, Brescia e Riccardo Gagliardi), 2 al movimento Schittulli (Damascelli e Giuseppe Paolillo), 1 a Trani Libera (Franco Altamura) e 1 ad Alleanza di centro (Nicola Di Pinto). Cozzoli dunque è a tutti gli effetti eletto.

Fra i banchi dell'opposizione siederanno tre candidati sindaco (Ugo Operamolla, Fabrizio Ferrante e Domenico Triminì), tre consiglieri dell'Udc (Maiullari, Tortosa e Giuseppe Gagliardi), 2 consiglieri del Partito Democratico (Avantario e De Laurentis), 1 consigliere dei Verdi (Franco Laurora), 1 consigliere di Sinistra e Libertà (Santorsola) e 2 consiglieri della lista Uniti per Ferrante (Tommaso Laurora e Cognetti).
Sul sito del Ministero dell'Interno è specificato che dovrà essere effettuato un sorteggio per certi versi inutile ai fini della composizione del prossimo Consiglio comunale. Il sorteggio in questione riguarda Futuro e Libertà e Tranimò, due liste della coalizione di Operamolla che hanno ottenuto lo stesso numero di voti (726) e conseguentemente la stessa percentuale (2,15%). A prescindere dall'esito del sorteggio, il risultato non determinerà l'assegnazione di un posto in Consiglio comunale a meno che Operamolla non rinunci a sedersi in Consiglio tra i banchi di opposizione. La coalizione di Operamolla ha ottenuto appena 7 seggi, 8 con il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio.