Trani, ago da siringa nella sabbia di Colonna: ragazza ferita

Paura nella serata del 7 aprile. Si riaccende l’allarme su senso civico, pulizia e controlli

giovedì 9 aprile 2026 11.47
A cura di Michele Straniero
Quello che sarebbe dovuto essere un pomeriggio di sport e relax ha rischiato di mutare in tragedia, con un episodio che riaccende l'attenzione sui temi di sicurezza e decoro urbano. La vicenda si è svolta nel tardo pomeriggio del 7 aprile: alcuni ragazzi, impegnati in una partita di beach volley sulla spiaggia tranese di Colonna, sono stati colti dal terrore quando una ragazza del gruppo, camminando scalza sulla sabbia, ha calpestato l'ago di una siringa abbandonata non ben identificata.

Immediata la preoccupazione: la giovane è stata infatti accompagnata presso la struttura sanitaria più vicina, (Bisceglie), per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non risultano gravi, ma resta l'allerta per i rischi sanitari connessi e la paura preventiva per il verificarsi di ulteriori episodi.

L'episodio riporta al centro il tema della pulizia dei litorali, troppo spesso utilizzati dai più menefreghisti ed incivili come pattumiere improvvisate. Un "allarme" che con l'avvio della stagione primaverile e l'aumento delle presenze nelle zone costiere arriva spaventosamente puntuale: ricordando l'indispensabilità di
controlli ed interventi di bonifica da parte degli amministratori ed evidenziando il problema "ever green" dell'inciviltà, con l'abbandono indiscriminato dei rifiuti che si conferma lo sport preferito della fetta più incivile della cittadinanza.

Tematiche che risuonano chiaramente nella testimonianza che la ragazza protagonista della vicenda ci ha rilasciato: «La mia volontà nel raccontare l'accaduto è di denuncia sociale. In primo luogo per prevenire che possa riaccadere un episodio simile nella città in cui viviamo e, in secondo luogo sollecitare a "voce alta" il Comune di Trani nel provvedere nel più breve tempo possibile a una pulizia delle spiagge e di qualsiasi spazio pubblico. Spero che questo episodio serva a sensibilizzare tutti, cittadini e istituzioni, sull'importanza della sicurezza e del rispetto dell'ambiente. Quello che è accaduto trovo non sia solo un episodio sfortunato, ma il segnale di una pericolosità concreta che, ancora oggi, viene sottovalutata o, alla volte, non
considerata».

Il messaggio che risuona forte, o che almeno dovrebbe risuonare forte per tutti, è la necessità di sinergia tra attività di manutenzione e rispetto della cosa pubblica da parte dei cittadini, con la finalità di evitare ulteriori spiacevolezze e conservare i luoghi della collettività.