Trani, città a due facce tra vaccini e assembramenti sul lungomare

Tante la gente per strada nella terza domenica in zona rossa

domenica 11 aprile 2021 18.00
A cura di Alessandra Vacca
Terza domenica di zona rossa a Trani e in tutta la Puglia. Anche questa volta in tanti non hanno rinunciato alla tradizionale passeggiata a piedi o in bicicletta. Del resto le immagini scattate nel pomeriggio sul lungomare parlano da sole: in tantissimi si sono riversati per strada per una boccata d'aria.

Non sono mancati gli assembramenti tra gruppi di amici (giovani e non) e il popolo del web appare assai diviso: chi condanna l'atteggiamento superficiale di alcuni cittadini che escono di casa anche senza le fantomatiche "comprovate necessità" e chi invece stufo di mesi e mesi di chiusure decide di non rinunciare al caffè in riva al mare (per i bar, lo ricordiamo, il servizio d'asporto è consentito fino le 18, vietati sono invece gli assembramenti nei dintorni). In molti, infatti, acquistano la propria bevanda d'asporto e la consumano nei pressi delle attività, violando di fatto la legge che invece prevede la consumazione lontano, meglio se nelle proprie abitazioni. Ci sono anche coloro che praticano sport o passeggiano in solitaria o in coppia con mascherina e con le dovute distanze ma appaiono sempre più in minoranza rispetto alla massa.

L'atteggiamento irresponsabile di molti fa storcere il naso a quegli onesti lavoratori da mesi fermi con il lavoro e l'intera categoria dei commercianti.

Nel frattempo al Palasalute di Trani continua la campagna vaccinale seppur a rilento e con qualche disordine nella macchina organizzativa: domani sarà il turno dei cittadini di 79 anni.