Trani, il Sindaco Bottaro ridisegna la Giunta annuncia l'uscita di tre assessori e la rimodulazione delle deleghe

Un rimpasto strategico per consolidare il campo largo in vista del voto di maggio.

giovedì 5 febbraio 2026 10.10
A cura di Tonino Lacalamita
Non un semplice avvicendamento tecnico, ma una precisa manovra politica per "lanciare la volata" al centrosinistra che verrà. Il Sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha ufficializzato nelle ultime ore una profonda rimodulazione della Giunta comunale. A soli tre mesi dall'appuntamento elettorale di maggio 2026, l'esecutivo cittadino cambia volto: tre assessori lasciano l'incarico per far posto a nuove figure che rispecchieranno l'assetto politico della coalizione pronta a correre per la successione.

Le ragioni della scelta: oltre l'ordinaria amministrazione - Nel comunicato stampa diffuso da Palazzo di Città, il Sindaco chiarisce come la decisione non nasca da necessità gestionali immediate — essendo i conti dell'Ente già messi in sicurezza con l'approvazione dell'ultimo bilancio di previsione — bensì da una visione strategica. "Non avrei avuto alcuna necessità politica di procedere a un rimpasto per governare questi ultimi mesi", spiega Bottaro. "Tuttavia, la politica richiede la capacità di preparare il terreno. È un atto di generosità verso la coalizione di centrosinistra: non una giunta ritagliata sullo schema di cinque anni fa, ma proiettata al futuro." L'operazione è stata coordinata attraverso un tavolo politico regionale, con l'obiettivo di ricalcare a Trani il modello del "campo largo", unendo partiti strutturati e liste civiche storiche.

I saluti istituzionali: il ringraziamento a Lignola e Di Lernia - Il rimpasto segna l'uscita di scena di figure chiave dell'amministrazione Bottaro, alle quali il primo cittadino ha tributato un sentito ringraziamento per il lavoro svolto: Verso Maggio 2026: la costruzione del perimetro politico - Il nuovo assetto della Giunta, i cui nomi saranno ufficializzati nelle prossime ore, fungerà da laboratorio per la prossima sfida elettorale. L'obiettivo dichiarato è quello di consolidare il perimetro della coalizione prima di aprire la discussione, definita "rapidissima", sulla scelta del candidato Sindaco. Con questa mossa, Amedeo Bottaro conclude il suo mandato non in una fase di stasi, ma accelerando sul piano politico, garantendo alla città una transizione guidata verso la nuova stagione amministrativa. La vera partita, tuttavia, si gioca proprio sul passaggio del comunicato "discussione rapidissima sul candidato Sindaco". Bottaro, non potendo correre per il terzo mandato, sta di fatto consegnando le chiavi della città a una squadra nuova, ma con una clausola precisa: la continuità del progetto. Invitando le liste civiche storiche e i partiti strutturati a sedersi a un tavolo "blindato" dal coordinamento regionale, il primo cittadino sta cercando di evitare il caos delle frammentazioni che spesso caratterizza le Vigilie elettorali tranesi.

Resta un interrogativo: la città percepirà questa manovra come un atto di lungimiranza o come un'operazione di pura ingegneria politica distante dai bisogni quotidiani? La risposta arriverà a maggio, ma una cosa è certa: Amedeo Bottaro ha deciso di scrivere personalmente l'introduzione del prossimo capitolo della storia di Trani, senza lasciare nulla al caso.


Il COMUNICATO STAMPA integrale del Sindaco di Trani Amedeo Bottaro

Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, comunica la conclusione di un percorso di rimodulazione della Giunta comunale e di ridistribuzione di alcune deleghe assessorili. Una decisione che assume un profondo significato politico in vista delle prossime elezioni amministrative. Il sindaco chiarisce pubblicamente le ragioni di una scelta fondata sulla visione strategica e sulla coesione della futura coalizione di centrosinistra: "Con l'approvazione dell'ultimo bilancio di previsione – spiega Bottaro - abbiamo messo in sicurezza i conti e programmato le ultime grandi opere. Non avrei avuto alcuna necessità politica di procedere ad un rimpasto per governare in questi ultimi mesi. La politica, tuttavia, richiede la capacità di preparare il terreno per chi verrà dopo. È un atto di generosità politica verso la coalizione di centrosinistra che verrà: non una giunta ritagliata sullo schema di cinque anni fa, ma un esecutivo proiettato al futuro". In questo quadro di rinnovamento, il sindaco esprime profonda gratitudine verso i componenti della squadra uscente. Un ringraziamento particolare è rivolto a Luca Lignola, assessore al bilancio dal 2016: "Ha svolto un lavoro eccellente nel risanamento finanziario dell'Ente. Approvato l'ultimo bilancio, il suo passo indietro consente oggi di dare visibilità politica a chi sarà presente al tavolo della coalizione 2026, ricalcando il modello unitario espresso a livello regionale". Allo stesso modo, il sindaco rinnova la stima nei confronti di Cecilia Di Lernia, assessora alla Polizia Locale: "A lei va il mio personale ringraziamento e quello dell'intera città. Ha gestito una delega complessa con straordinaria professionalità, fermezza ed un altissimo senso della legalità. In questi anni ha saputo coniugare la competenza tecnica ad una rara sensibilità, contribuendo a garantire sicurezza e decoro dei luoghi. Trani le è grata per l'equilibrio con cui ha onorato l'incarico". L'operazione di ricomposizione della Giunta comunale, coordinata attraverso un tavolo politico regionale, mira a consolidare il perimetro del centrosinistra, privilegiando le liste civiche storiche ed i partiti strutturati. "Stiamo definendo – conclude Bottaro - un perimetro serio che includa il campo largo regionale, per poi aprire una discussione rapidissima sul candidato sindaco". Nelle prossime ore verranno ufficializzati i nomi dei tre nuovi componenti della Giunta.