Trani ricorda le vittime di mafia: nasce l'Angolo della Memoria in Procura
Il 13 marzo l’inaugurazione con don Luigi Ciotti e i familiari delle vittime
giovedì 12 marzo 2026
Un momento di riflessione e impegno civile per mantenere viva la memoria delle vittime della criminalità organizzata. Venerdì 13 marzo 2026, alle ore 16.30, presso la sede della Procura di Trani sarà inaugurato l'"Angolo della Memoria", uno spazio dedicato ai volti delle vittime di mafia del territorio del circondario tranese.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di ricordare e rendere omaggio a coloro che hanno perso la vita a causa della violenza mafiosa, mantenendo viva la memoria e promuovendo una cultura della legalità e della consapevolezza. Ricordare le vittime, infatti, rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una società più giusta, capace di opporsi con determinazione a ogni forma di criminalità organizzata.
Nel corso della cerimonia sarà dato spazio anche ai giovani. Cinque studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Alfredo Oriani – Luciano Tandoi" di Corato introdurranno il momento del disvelamento di cinque tele dedicate alle vittime di mafia del circondario, contribuendo con una breve presentazione al significato dell'iniziativa.
All'evento prenderà parte anche don Luigi Ciotti, fondatore dell'associazione Libera, da anni impegnato nella promozione della legalità e nel sostegno ai familiari delle vittime delle mafie. Saranno presenti, infatti, anche alcuni familiari delle vittime, la cui testimonianza rappresenta un forte richiamo alla responsabilità collettiva.
L'inaugurazione dell'"Angolo della Memoria" vuole essere non solo un gesto simbolico, ma un invito concreto a non dimenticare e a trasformare il ricordo in impegno quotidiano nella lotta contro le mafie
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di ricordare e rendere omaggio a coloro che hanno perso la vita a causa della violenza mafiosa, mantenendo viva la memoria e promuovendo una cultura della legalità e della consapevolezza. Ricordare le vittime, infatti, rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una società più giusta, capace di opporsi con determinazione a ogni forma di criminalità organizzata.
Nel corso della cerimonia sarà dato spazio anche ai giovani. Cinque studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Alfredo Oriani – Luciano Tandoi" di Corato introdurranno il momento del disvelamento di cinque tele dedicate alle vittime di mafia del circondario, contribuendo con una breve presentazione al significato dell'iniziativa.
All'evento prenderà parte anche don Luigi Ciotti, fondatore dell'associazione Libera, da anni impegnato nella promozione della legalità e nel sostegno ai familiari delle vittime delle mafie. Saranno presenti, infatti, anche alcuni familiari delle vittime, la cui testimonianza rappresenta un forte richiamo alla responsabilità collettiva.
L'inaugurazione dell'"Angolo della Memoria" vuole essere non solo un gesto simbolico, ma un invito concreto a non dimenticare e a trasformare il ricordo in impegno quotidiano nella lotta contro le mafie