Un campo, una storia: Trani ricorda Vincenzo Povia
Emozione e partecipazione per l’intitolazione dell’impianto vicino alla scuola Bovio al simbolo di uno sport pulito e familiare
lunedì 12 gennaio 2026
15.33
Tanti ricordi, tanta emozione e tanta partecipazione: questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la cerimonia di intitolazione del campo di calcio comunale adiacente alla scuola media Bovio a Vincenzo Povia, storico presidente dell'Ursus Trani e grande amante dello sport a 360 gradi, da sempre promotore di un calcio, per dirlo con le parole dei suoi figli, "pulito e familiare".
La cerimonia si è svolta nella mattinata di domenica 11 gennaio, nell'anno in cui lo storico mister avrebbe compiuto 100 anni, presso quello che oggi può a tutti gli effetti essere chiamato "Campo Vincenzo Povia". Presenti Mimmo, Anna e Marta, tre dei quattro figli del maestro (assente per motivi di salute la figlia Grazia), amici e parenti, tanti nipotini ai quali Povia è sempre stato profondamente legato, oltre a ex giocatori e dirigenti. Una partecipazione numerosa e sentita per una persona che è stata davvero un faro per intere generazioni di tranesi.
Forti e simbolici l'emozione e il sentimento emersi nella voce e nei racconti dei figli, che hanno ricordato un padre amorevole e appassionato: «L'emozione in questo momento è fortissima. Non siamo abituati a queste cose eclatanti, siamo semplici come nostro padre. Papà è stato capace di lasciare la sua impronta, insegnando uno sport pulito e puro».
Presente per il Comune di Trani il sindaco, avv. Amedeo Bottaro, che ha ricordato l'importanza del campo e dell'uomo al quale è stato intitolato: «L'augurio che possiamo fare alla città è quello di trovare persone che, come Vincenzo Povia, avvicinino soprattutto i giovani allo sport, uno sport sano, quello più vero, togliendo i ragazzi dalla strada – così come Povia ha sempre fatto – per portarli sul campo da calcio a divertirsi. Una persona importante per la nostra città: l'intitolazione del campo è un gesto dovuto, capace di dare un'anima a questa struttura». Presente anche la confermata Consigliera Regionale Debora Ciliento e l'avv. Giacomo Marinaro Presidente del Consiglio Comunale di Trani.
Un campo che unisce due zone della città, una periferia sempre in movimento e il centro, come il maestro Povia univa i ragazzi di tutta Trani attraverso lo sport. La cerimonia ha suscitato una profonda emozione in tutti i presenti, scrivendo senza dubbio una bellissima prima pagina per l'impianto, ora pronto ad accogliere tanti giovani appassionati e non solo.
La cerimonia si è svolta nella mattinata di domenica 11 gennaio, nell'anno in cui lo storico mister avrebbe compiuto 100 anni, presso quello che oggi può a tutti gli effetti essere chiamato "Campo Vincenzo Povia". Presenti Mimmo, Anna e Marta, tre dei quattro figli del maestro (assente per motivi di salute la figlia Grazia), amici e parenti, tanti nipotini ai quali Povia è sempre stato profondamente legato, oltre a ex giocatori e dirigenti. Una partecipazione numerosa e sentita per una persona che è stata davvero un faro per intere generazioni di tranesi.
Forti e simbolici l'emozione e il sentimento emersi nella voce e nei racconti dei figli, che hanno ricordato un padre amorevole e appassionato: «L'emozione in questo momento è fortissima. Non siamo abituati a queste cose eclatanti, siamo semplici come nostro padre. Papà è stato capace di lasciare la sua impronta, insegnando uno sport pulito e puro».
Presente per il Comune di Trani il sindaco, avv. Amedeo Bottaro, che ha ricordato l'importanza del campo e dell'uomo al quale è stato intitolato: «L'augurio che possiamo fare alla città è quello di trovare persone che, come Vincenzo Povia, avvicinino soprattutto i giovani allo sport, uno sport sano, quello più vero, togliendo i ragazzi dalla strada – così come Povia ha sempre fatto – per portarli sul campo da calcio a divertirsi. Una persona importante per la nostra città: l'intitolazione del campo è un gesto dovuto, capace di dare un'anima a questa struttura». Presente anche la confermata Consigliera Regionale Debora Ciliento e l'avv. Giacomo Marinaro Presidente del Consiglio Comunale di Trani.
Un campo che unisce due zone della città, una periferia sempre in movimento e il centro, come il maestro Povia univa i ragazzi di tutta Trani attraverso lo sport. La cerimonia ha suscitato una profonda emozione in tutti i presenti, scrivendo senza dubbio una bellissima prima pagina per l'impianto, ora pronto ad accogliere tanti giovani appassionati e non solo.