Una consulenza all’Amet surriscalda il Pdl
Franzese non ci sta e convoca in commissione il presidente dell’azienda. E ieri mattina riunione del partito in Comune: sarebbe nato un fronte anti Di Pantaleo
mercoledì 4 settembre 2013
Aria surriscaldata nel Popolo della Libertà di Trani. A scatenare polemiche a non finire una consulenza per gli appalti sancita alcuni giorni fa dal management di Amet.
Ieri mattina il partito si è ritrovato a palazzo di città per una riunione dai toni accessi. Durante il confronto - si racconta - alcuni consiglieri avrebbero chiesto formalmente la testa dell'amministratore delegato Maurizio Di Pantaleo. Fra i più arrabbiati in casa PdL c'è il consigliere Antonio Franzese che ha immediatamente fatto partire una richiesta di convocazione in commissione consiliare per il presidente di Amet, Renato Nugnes, in modo da poter avere ragguagli sulla vicenda.
Maurizio Musci, capogruppo in Consiglio comunale del PdL, non ha voluto commentare l'accaduto, limitandosi a dire, con un certo disappunto, che il partito non era al corrente di questa scelta.
Ieri mattina il partito si è ritrovato a palazzo di città per una riunione dai toni accessi. Durante il confronto - si racconta - alcuni consiglieri avrebbero chiesto formalmente la testa dell'amministratore delegato Maurizio Di Pantaleo. Fra i più arrabbiati in casa PdL c'è il consigliere Antonio Franzese che ha immediatamente fatto partire una richiesta di convocazione in commissione consiliare per il presidente di Amet, Renato Nugnes, in modo da poter avere ragguagli sulla vicenda.
Maurizio Musci, capogruppo in Consiglio comunale del PdL, non ha voluto commentare l'accaduto, limitandosi a dire, con un certo disappunto, che il partito non era al corrente di questa scelta.