Verde pubblico, la Cgil chiede più ore per i lavoratori di Trani
Dopo la riduzione delle ore è arrivato il taglio sullo stipendio
giovedì 17 agosto 2017
Passano i mesi ma la situazione dei lavoratori del verde pubblico non è cambiata di molto. Nei giorni scorsi gli operai passati da Eurocoop ad Alba Chiara hanno ricevuto il pagamento dello stipendio del mese di luglio. A nessuno di loro, tuttavia, è sfuggito il taglio netto sull'importo totale. A pesare sul drastico cambiamento è stata la riduzione delle ore contrattuali previste, dalle 30 ore settimanali precedenti alle 25 attuali. Il segretario generale della Cgil Bat, Luigi Marzano, ha immediatamente denunciato il taglio, ritenuto sproporzionato rispetto al servizio e al carico di lavoro richiesto.
Prosegue, dunque, la protesta degli operai, questa volta difesi da Marzano che proprio in questi giorni ha inoltrato una lettera al sindaco, agli assessori al ramo e al presidente della cooperativa Alba Chiara. Il segretario generale ha messo in luce, in particolare, che otto nuclei familiari di Trani ricevono stipendi base, «al limite della sopravvivenza», e senza tener conto che non hanno ancora ricevuto lo stipendio dei mesi di maggio e giugno 2017 dalla ex società cooperativa Eurocoop Multiservice e di giugno 2016 dalla ex società Re Manfredi.
Per il biennio 2017-2018, ammonta a 880mila euro l'importo a disposizione dell'appalto per la manutenzione del verde pubblico a Trani. La questione era stata portata alla ribalta a causa della protesta davanti al Comune degli ex lavoratori Eurocoop, che dopo non aver ricevuto le spettanze di maggio e giugno si trovano a dover lavorare per la cooperativa subentrata temporaneamente in base a un orario e a un budget inferiori.
A fine giugno, inoltre, erano state dichiarate deserte le gare per l'affidamento dei servizi di pulizia della villa comunale, del cimitero e del verde pubblico della città. Ad occuparsi dei servizi di manutenzione, finora, è stata la cooperativa sociale Eurocoop Multiservice, ma a giugno qualcosa è andato storto. Nel momento della verifica dei requisiti necessari di gara, per i mesi di luglio e agosto, è stata accertata la presenza di un pignoramento da parte di Equitalia nei confronti della cooperativa per tributi non versati. Intanto il servizio è passato nelle mani della cooperativa "Alba Chiara", che pur garantendo il lavoro al personale finora impiegato assicura un salario minore rispetto a quello dell'Eurocoop. Per questo il segretario generale Fp Cgil Bat, Luigi Marzano, in occasione della protesta davanti a Palazzo di città, aveva sollecitato l'indizione di una nuova gara di ampio respiro e, al tempo stesso, il riconoscimento alla cooperativa subentrata, in attesa della gara, dello stesso numero di ore garantite alla precedente.
Ora non resta che attendere il bando. Intanto, però, il segretario generale Marzano chiede all'amministrazione di considerare «un numero maggiore di ore in rapporto al maggior servizio reso e favorire il recupero delle ore contrattuali perse, per ridare dignità ai lavoratori ed alle loro famiglie».
Prosegue, dunque, la protesta degli operai, questa volta difesi da Marzano che proprio in questi giorni ha inoltrato una lettera al sindaco, agli assessori al ramo e al presidente della cooperativa Alba Chiara. Il segretario generale ha messo in luce, in particolare, che otto nuclei familiari di Trani ricevono stipendi base, «al limite della sopravvivenza», e senza tener conto che non hanno ancora ricevuto lo stipendio dei mesi di maggio e giugno 2017 dalla ex società cooperativa Eurocoop Multiservice e di giugno 2016 dalla ex società Re Manfredi.
Per il biennio 2017-2018, ammonta a 880mila euro l'importo a disposizione dell'appalto per la manutenzione del verde pubblico a Trani. La questione era stata portata alla ribalta a causa della protesta davanti al Comune degli ex lavoratori Eurocoop, che dopo non aver ricevuto le spettanze di maggio e giugno si trovano a dover lavorare per la cooperativa subentrata temporaneamente in base a un orario e a un budget inferiori.
A fine giugno, inoltre, erano state dichiarate deserte le gare per l'affidamento dei servizi di pulizia della villa comunale, del cimitero e del verde pubblico della città. Ad occuparsi dei servizi di manutenzione, finora, è stata la cooperativa sociale Eurocoop Multiservice, ma a giugno qualcosa è andato storto. Nel momento della verifica dei requisiti necessari di gara, per i mesi di luglio e agosto, è stata accertata la presenza di un pignoramento da parte di Equitalia nei confronti della cooperativa per tributi non versati. Intanto il servizio è passato nelle mani della cooperativa "Alba Chiara", che pur garantendo il lavoro al personale finora impiegato assicura un salario minore rispetto a quello dell'Eurocoop. Per questo il segretario generale Fp Cgil Bat, Luigi Marzano, in occasione della protesta davanti a Palazzo di città, aveva sollecitato l'indizione di una nuova gara di ampio respiro e, al tempo stesso, il riconoscimento alla cooperativa subentrata, in attesa della gara, dello stesso numero di ore garantite alla precedente.
Ora non resta che attendere il bando. Intanto, però, il segretario generale Marzano chiede all'amministrazione di considerare «un numero maggiore di ore in rapporto al maggior servizio reso e favorire il recupero delle ore contrattuali perse, per ridare dignità ai lavoratori ed alle loro famiglie».