«Via Andria, sovrappasso pedonale e sicurezza»

Riserbato ha incontrato i residenti della zona. Sulla pinetina: «Deve diventare un luogo di passeggio e relax»

mercoledì 18 aprile 2012 23.00
Dillo a Gigi. Il primo punto di ascolto che il candidato sindaco del centrodestra Gigi Riserbato sta promuovendo nei quartieri periferici della città è stato allestito all'interno della così detta pinetina di via Andria. «Con questa iniziativa – afferma il candidato – avviamo un nuovo modo di fare politica, scendendo dai palchi, evitando i discorsi demagogici e parlando alla gente, tra la gente, di cose concrete, di emergenza con le quali i cittadini devono misurarsi quotidianamente».

Con l'ausilio di slide proiettate presso il punto di ascolto, davanti ad un numero considerevole di cittadini, Riserbato ha parlato in primis di come intende rivalutare proprio il luogo dove è stato installato il primo Dillo a Gigi, una pinetina che «deve essere tutelata dagli atti vandalici e deve diventare un luogo di passeggio e relax per tutta la famiglia, che va recintata rendendola una vera villa comunale perché ogni quartiere deve avere uno spazio verde degno di tale nome con cancelli aperti la mattina e chiusi la sera a tarda ora e con un sistema di videosorveglianza che possa essere da deterrente ad atti di vandalismo». Altri luoghi da sistemare sono relativi a piazzetta Imbriani per renderla un parcheggio organizzato e lo spazio all'angolo fra via Andria e via Petronelli in stato di abbandono. Si tratta di un suolo privato sul quale però il comune può intervenire con una ordinanza chiedendone la sistemazione.

"Dillo a Gigi" alla pinetina di via Andria
Altro tema è il muro innalzato dove sorgeva il passaggio a livello di via Andria con il flusso viario e pedonale deviato su di un sovrappasso che porta a via Papa Giovanni ma che si rivela poco funzionale al quartiere. «Per restituire vitalità a via Andria ostruita da quel muro si pensa alla realizzazione di un sottopasso viario ma i costi sono molto elevati (4 milioni di euro) e chiedono una progettualità di lungo periodo. In tempi più brevi può essere superato il problema per i pedoni realizzando un sovrappasso pedonale. Vogliamo partire da qui e portare poi avanti il progetto del sottopasso».

Restando nei pressi del muro di via Andria si percorre la strada che costeggia la ferrovia nel tratto che porta alla chiesa della Madonna delle Grazie. Una strada che verte in una situazione di profondo degrado. «Quella strada va riqualificata facendo sorgere nuovi spazi verdi e un'area attrezzata per il passeggio dei cani, dove gli amici a quattro zampe possano fare i propri bisogni senza sporcare i marciapiedi». Da riqualificare anche l'area di via Anna Stella dove sorgono vecchie case dell'Ina Casa e dove con lo Iacp sarebbe possibile realizzare nuove costruzioni. La zona di via Andria è una zona che potrebbe facilmente permettere ai residenti di andare al mare. «È la possibilità che si vuole offrire con un lungo mare di ponente che permetta la fruizione di quella costa tranese al momento abbandonata».

Sulla questione sicurezza, come già annunciato in altre occasioni, il candidato sindaco di centrodestra si fa promotore dell'apertura in via don Nicola Ragno in locali di proprietà comunale di una sede distaccata della polizia municipale. Parlando di contratto di quartiere Riserbato ricorda che si prevede la realizzazione di una piscina comunale.