Gradinata, primo passo compiuto. Scaringi: “È solamente l’inizio. Direttore sportivo? Vi spiego”
Finalmente ci siamo: capienza aumentata a 750 spettatori
sabato 31 gennaio 2026
11.15
Dopo mesi d'attesa, ecco compiuto il primo passo verso la normalità: il settore gradinata ha finalmente visto l'aumento della propria capienza, salita adesso a 750 spettatori, a partire dalla sfida di domenica tra Soccer Trani e Noicattaro. L'annuncio ufficiale è arrivato nella consueta conferenza stampa pre-partita. Queste le dichiarazioni di Leo Scaringi, Direttore Generale della società tranese, che ha inoltre toccato ulteriori argomenti.
Sull'aumento di capienza: «Gradinata? Orgoglioso dell'ampliamento. È solamente l'inizio di un programma di lavoro che l'Ente sta portando avanti e che, al termine, restituirà ai tifosi uno stadio completo e con ogni autorizzazione per settore, cioè un impianto fruibile per eventi serali, diurni e pronto ad accogliere le tifoserie ospiti. Ora ci aspettiamo una risposta dalla tifoseria, anche perché domenica ci sarà la ricorrenza dell'anniversario della vittoria della Coppa Italia. È in programma una sfilata con qualche giocatore di quella cavalcata»
Sugli investitori: «Avvicinamento dell'imprenditoria? Lavoriamo ogni giorno affinché possa allargarsi la base economica di questo progetto a medio-lungo termine. Stiamo facendo degli enormi passi in avanti, anche grazie all'apprezzamento del nostro lavoro, siamo molto soddisfatti»
Sul possibile ingresso di nuove figure: «Direttore sportivo? Abbiamo letto alcune notizie. Sin dall'inizio noi abbiamo avuto un approccio che non fosse ancorato alla presenza di figure istituzionali, ma che fosse più legato a snellire i processi decisionali. Se dovessi tracciare un bilancio, al momento è positivo. Il risultato è stato efficace ed efficiente. Ovviamente, in una fase di programmazione, c'è quella di vagliare quali processi vadano migliorati, e quali rafforzati. Ad oggi, non abbiamo motivi per pensare che non si possa proseguire con questo approccio»
Valutazioni sull'annata: «Giudizio sulla stagione? Ci sta, a cominciare dallo staff. Uno dei nostri motivi d'orgoglio è essere partiti dal 28 luglio con una rosa, la stessa che sarà con noi fino a fine stagione. Sicuramente, senza uno staff d'alto livello, non sarebbe stato possibile. È presto per i complimenti, ma a livello societario siamo pienamente soddisfatti di quanto fatto»
Sull'aumento di capienza: «Gradinata? Orgoglioso dell'ampliamento. È solamente l'inizio di un programma di lavoro che l'Ente sta portando avanti e che, al termine, restituirà ai tifosi uno stadio completo e con ogni autorizzazione per settore, cioè un impianto fruibile per eventi serali, diurni e pronto ad accogliere le tifoserie ospiti. Ora ci aspettiamo una risposta dalla tifoseria, anche perché domenica ci sarà la ricorrenza dell'anniversario della vittoria della Coppa Italia. È in programma una sfilata con qualche giocatore di quella cavalcata»
Sugli investitori: «Avvicinamento dell'imprenditoria? Lavoriamo ogni giorno affinché possa allargarsi la base economica di questo progetto a medio-lungo termine. Stiamo facendo degli enormi passi in avanti, anche grazie all'apprezzamento del nostro lavoro, siamo molto soddisfatti»
Sul possibile ingresso di nuove figure: «Direttore sportivo? Abbiamo letto alcune notizie. Sin dall'inizio noi abbiamo avuto un approccio che non fosse ancorato alla presenza di figure istituzionali, ma che fosse più legato a snellire i processi decisionali. Se dovessi tracciare un bilancio, al momento è positivo. Il risultato è stato efficace ed efficiente. Ovviamente, in una fase di programmazione, c'è quella di vagliare quali processi vadano migliorati, e quali rafforzati. Ad oggi, non abbiamo motivi per pensare che non si possa proseguire con questo approccio»
Valutazioni sull'annata: «Giudizio sulla stagione? Ci sta, a cominciare dallo staff. Uno dei nostri motivi d'orgoglio è essere partiti dal 28 luglio con una rosa, la stessa che sarà con noi fino a fine stagione. Sicuramente, senza uno staff d'alto livello, non sarebbe stato possibile. È presto per i complimenti, ma a livello societario siamo pienamente soddisfatti di quanto fatto»