
Politica
«Galiano non ritiri le dimissioni: Trani va indietro mentre le altre città corrono». L'affondo di Roberto Gargiuolo (FdI)
Il capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia ai microfoni di TraniViva a pochi giorni dal 15 ottobre: «Macchina comunale paralizzata e maggioranza divisa solo sulle poltrone di Amet, Amiu e STP
Trani - domenica 11 ottobre 2026
A cinque giorni dallo scadere del termine del 15 ottobre per l'irrevocabilità delle dimissioni del sindaco Marco Galiano, il centrodestra serra le fila e chiede apertamente la fine anticipata della consiliatura per ridare parola ai cittadini. In un'intervista esclusiva rilasciata a TraniViva, Roberto Gargiuolo, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, traccia un quadro impietoso dei primi quattro mesi di governo cittadino, invitando senza mezzi termini il primo cittadino a non compiere alcun passo indietro.
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«Galiano non ritiri le dimissioni: maggioranza paralizzata dalla caccia alle poltrone»
«Marco Galiano dovrebbe non ritirare le dimissioni», esordisce con fermezza Gargiuolo, motivando la richiesta con lo stato di evidente affanno in cui versa l'ente municipale: «Siamo in una città che in questo momento è veramente messa male: non ci sono dirigenti, o ci sono dirigenti che non sanno cosa fare, abbiamo una macchina comunale che non funziona. Io spero che si ritorni a votare, che la città finalmente ritorni nelle mani del centrodestra per poter governare, dare un futuro e restituire decoro a Trani». Analizzando l'origine del collasso politico della coalizione di centrosinistra, l'esponente di FdI evidenzia un limite strutturale emerso fin dall'insediamento di giugno: «L'errore di Galiano è stato che sin dall'inizio si vedeva benissimo che non riusciva a governare. Non ci riusciva perché la maggioranza non è mai stata compatta. È una maggioranza "trastornata" tra incarichi: chi vuole l'STP, chi va trovando l'Amet, chi va cercando l'Amiu... però nessuno pensa alla città. Il risultato è che oggi Trani, nei confronti delle realtà vicine, è rimasta indietro: le altre città vanno avanti e noi andiamo sempre indietro».Il confronto con il territorio: «Serve un sindaco imprenditore con visione»
Gargiuolo insiste sul divario economico e turistico accumulato rispetto ai comuni limitrofi, denunciando una chiusura provinciale da parte degli attuali amministratori: «Trani ha bisogno di un sindaco che questa volta sia un imprenditore, una persona capace che guardi oltre i confini comunali e veda cosa accade altrove. Se rimangono chiusi a Trani non vedono le altre realtà: basti guardare cosa succede a pochi chilometri, a Bisceglie, Giovinazzo, Monopoli o Polignano. Città che anni fa erano in deficit e che oggi crescono sia sul piano economico che commerciale. Parlavo proprio in queste ore con degli operatori: venerdì a Trani, sia di mattina che di sera, non c'era anima viva. Le attività non lavorano, il commercio soffre, l'industria è ferma e gli imprenditori sono costantemente in crisi».Commercio, dehors e grandi eventi: il piano di rilancio
Da sempre attento alle istanze del tessuto produttivo locale, il capogruppo di Fratelli d'Italia tocca i dossier più caldi legati alle categorie economiche, dalle concessioni per i dehors alla vertenza dei food truck: «Per i dehors bisogna proseguire nel sostegno: dopo periodi di mancato lavoro gli esercenti non possono sostenere ulteriori costi o stravolgimenti. Anche per i food truck sono convinto che troveremo una soluzione dignitosa: spazi adeguati, possibilità di posizionare tavolini e serenità per lavorare senza pressioni, raggiungendo un accordo condiviso». La stoccata finale riguarda le politiche di attrazione turistica e la valorizzazione del commercio storico: «Abbiamo eccellenze straordinarie nel commercio tranese – penso a marchi storici come Nugnes, Edward e altri negozi di assoluto prestigio capaci di fare la differenza – che però non vengono supportati dall'amministrazione. Non si programmano eventi all'altezza: ci si limita a piccole manifestazioni di piazza come la festa della birra in piazza Sant'Agostino, ma mancano del tutto eventi culturali e turistici di altissimo livello».© Riproduzione Riservata

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