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Trani, Palazzo Carcano apre alla città: visite guidate tra archeologia e storia
Domenica 18 ottobre, apertura straordinaria dell’area archeologica della futura Cittadella della Giustizia. Visite gratuite su prenotazione, alla scoperta di antichi insediamenti, sepolture e reperti di grande interesse storico.
Trani - sabato 17 ottobre 2026
7.13
Un viaggio nella storia della città, tra antiche strutture, testimonianze medievali e un palazzo seicentesco pronto a diventare parte della futura Cittadella della Giustizia. Domenica 18 ottobre Palazzo Carcano aprirà eccezionalmente al pubblico, offrendo l'opportunità di visitare l'area archeologica emersa durante i lavori di recupero dell'immobile. L'iniziativa è promossa dall'Agenzia del Demanio insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Foggia e Barletta-Andria-Trani, al Tribunale e alla Procura della Repubblica di Trani.
Gli scavi hanno restituito un'importante stratificazione archeologica che racconta le diverse fasi della storia urbana: dalle strutture potenzialmente riconducibili a un antico monastero, forse identificabile con quello benedettino di San Paolo Apostolo, a un'area funeraria con sepolture di adulti e minori, fino ai resti di un quartiere sviluppatosi tra il basso Medioevo e l'età moderna.
Sono emersi ambienti abitativi e produttivi, pozzi, canalizzazioni e cisterne, oltre a una grande fornace circolare utilizzata per la produzione della calce attraverso il recupero di materiali edili. Di particolare interesse anche il ritrovamento di un miliare della Via Traiana con il numerale 99, riferito alla distanza in miglia da Roma, insieme a reperti ceramici, metallici e vitrei.
Le testimonianze archeologiche saranno conservate e valorizzate nel nuovo complesso giudiziario. Il progetto prevede, tra l'altro, un diaframma in vetro al piano terra per mantenere la continuità visiva tra l'area archeologica, il Palazzo e la città, oltre a spazi panoramici sul terrazzo di copertura con vista sul centro monumentale, dal Castello Svevo alla Cattedrale.
I lavori per la Cittadella della Giustizia sono iniziati nel 2025 e prevedono un investimento complessivo di circa 24 milioni di euro, con conclusione programmata nel 2028. Il progetto coinvolge l'Agenzia del Demanio, il Ministero della Giustizia, il Ministero della Cultura e il Comune di Trani e punta a coniugare le esigenze degli uffici giudiziari con la tutela del patrimonio storico, la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale.
L'apertura straordinaria rappresenta un'occasione per conoscere da vicino un luogo in trasformazione, nel quale il futuro della Giustizia incontra le tracce del passato e la memoria storica della città.
INFORMAZIONI PER LE VISITE L'area archeologica sarà visitabile domenica 18 ottobre, dalle ore 9 alle 13, con percorsi guidati ogni 30 minuti e accompagnamento di personale specializzato.
Gli scavi hanno restituito un'importante stratificazione archeologica che racconta le diverse fasi della storia urbana: dalle strutture potenzialmente riconducibili a un antico monastero, forse identificabile con quello benedettino di San Paolo Apostolo, a un'area funeraria con sepolture di adulti e minori, fino ai resti di un quartiere sviluppatosi tra il basso Medioevo e l'età moderna.
Sono emersi ambienti abitativi e produttivi, pozzi, canalizzazioni e cisterne, oltre a una grande fornace circolare utilizzata per la produzione della calce attraverso il recupero di materiali edili. Di particolare interesse anche il ritrovamento di un miliare della Via Traiana con il numerale 99, riferito alla distanza in miglia da Roma, insieme a reperti ceramici, metallici e vitrei.
Le testimonianze archeologiche saranno conservate e valorizzate nel nuovo complesso giudiziario. Il progetto prevede, tra l'altro, un diaframma in vetro al piano terra per mantenere la continuità visiva tra l'area archeologica, il Palazzo e la città, oltre a spazi panoramici sul terrazzo di copertura con vista sul centro monumentale, dal Castello Svevo alla Cattedrale.
Le origini di Palazzo Carcano risalgono alla prima metà del Seicento. Dopo essere stato residenza nobiliare, l'edificio fu destinato nel Novecento all'assistenza e all'educazione delle bambine orfane, affidato alle Figlie del Divino Zelo del Cuore di Gesù. Inaugurata nel 1910, la struttura rimase attiva fino al 1976. Trasferito al Comune nel 2001, il Palazzo è passato allo Stato nel 2018, avviando il percorso verso la nuova destinazione.Da residenza nobiliare a sede della Giustizia
I lavori per la Cittadella della Giustizia sono iniziati nel 2025 e prevedono un investimento complessivo di circa 24 milioni di euro, con conclusione programmata nel 2028. Il progetto coinvolge l'Agenzia del Demanio, il Ministero della Giustizia, il Ministero della Cultura e il Comune di Trani e punta a coniugare le esigenze degli uffici giudiziari con la tutela del patrimonio storico, la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale.
L'apertura straordinaria rappresenta un'occasione per conoscere da vicino un luogo in trasformazione, nel quale il futuro della Giustizia incontra le tracce del passato e la memoria storica della città.
INFORMAZIONI PER LE VISITE L'area archeologica sarà visitabile domenica 18 ottobre, dalle ore 9 alle 13, con percorsi guidati ogni 30 minuti e accompagnamento di personale specializzato.
- Dove: Palazzo Carcano, piazza Re Manfredi, angolo via Accademia dei Pellegrini.
- Posti disponibili: massimo 15 persone per turno.
- Costo: gratuito, fino a esaurimento dei posti.
- Prenotazione obbligatoria: registrazione su Eventbrite.
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