5 consigli per prenderti cura al meglio del tuo giardino

Vivere all'aria aperta e ottenere bei risultati

venerdì 29 maggio 2020 9.42
Il giardinaggio è uno degli hobby preferiti dagli italiani. Ti permette di vivere un po' all'aria aperta, di bruciare qualche caloria di troppo, di ottenere dei risultati gratificanti che esalteranno i tuoi sensi. Tuttavia, non sempre è facile iniziare a prendersi cura del proprio giardino, e non sempre è facile ottenere dei buoni risultati.

È proprio per questo motivo che si consiglia di acquisire tutte le informazioni necessarie per poter svolgere correttamente tutte le operazioni necessarie al caso. A tal proposito è utile collegarsi alla piattaforma online di itop5.it, in cui vengono condivisi alcuni pratici consigli e alcune tecniche valide per eseguire in maniera ottimale attività di giardinaggio.

Non è importante avere un terreno molto ampio

Chiunque può iniziare a fare giardinaggio e, per farlo, non è certo necessario avere un grande appezzamento di terreno da destinare ad ampie piantagioni. Anzi, soprattutto agli inizi, è consigliabile limitare l'applicazione del proprio pollice verde a qualche metro quadro: permetterà di curare meglio le prime piantine.

Naturalmente, è opportuno fare attenzione a ciò che si decide di coltivare. Alcune piante danno il meglio di loro se vivono all'ombra, altre invece hanno bisogno di un'esposizione diretta al sole, altre ancora richiedono una esposizione parziale alla luce solare. È quindi importante non trascurare questo questo primo step, fondamentale per procedere poi alle successive fasi.

Il tempismo è tutto!

Se si desidera avere successo con il proprio giardino, è opportuno piantare il giusto tipo di piante, al momento giusto. Ovviamente non è affatto facile per un neofita determinare se, quando e dove convenga piantare i semi. Proprio per questo motivo si consiglia di chiedere informazioni specifiche al vivaio nel quale ci si reca per acquistare le piante: gli esperti del settore sono in grado di fornire i migliori suggerimenti per guidare il cliente in queste prime e delicate fasi.

Inizia dalle piante più "facili"

Iniziare a curare il giardino per la prima volta può portare una grande euforia in caso di successo, o una disaffezione in caso di fallimento. Proprio per favorire il primo e evitare il secondo è opportuno procedere con l'acquisto e la messa a dimora delle piante che sono più facili da coltivare rispetto ad altre: per iniziare è possibile scegliere tra pomodori, peperoni, cipolle, bietole, basilico e fagioli. Se invece si ha una predilezione verso i fiori, si può puntare su girasoli, dalie, garofani o petunie.

Non sbagliare le innaffiature

È importante assicurarsi di dare alle giovani piante l'acqua che necessitano (di norma, relativamente di più di quanto avrebbero bisogno le piante "mature"), facendo attenzione a non bagnare le foglie: le foglie bagnate possono infatti essere maggiormente esposte alla muffa e, dunque, marcire e contagiare l'intera pianta. Bisogna, inoltre, evitare anche di abbondare troppo con l'acqua, perché i ristagni – tranne rarissime eccezioni – danneggiando quindi il germoglio. Anche in questo caso vale sempre la buona regola di domandare dei chiarimenti al vivaio prima di compiere errori fatali per la salute del tuo giardino.

Non dimenticarti della potatura

La potatura ha come obiettivo quello di favorire una maggiore circolazione della luce e dell'aria, e riequilibrare esteticamente e "funzionalmente" la pianta. Si tratta di una delle operazioni più "temute" dai neofiti, che hanno generalmente paura di rimuovere rami secchi o infruttiferi, nel dubbio di danneggiare irreparabilmente l'arbusto. In realtà, si tratta di un'operazione essenziale, con la quale bisognerebbe prendere la giusta dimestichezza il prima possibile.