All'ospedale riaprono le sale operatorie: la soddisfazione di Avantario (Pd)
L'anestesista Barbangelo nominato responsabile
mercoledì 12 ottobre 2016
9.53
Soddisfatto Carlo Avantario, già medico dell'ospedale e consigliere comunale del Pd, per la riattivazione della sale chirurgiche.
«Le sale operatorie di Trani, chiuse da oltre quattro anni per una rifunzionalizzazione ed una messa in sicurezza protrattasi per troppo tempo, finalmente - dice - sono state riaperte per la fruizione di molte specialità chirurgiche a servizio di tutta la Bat. I lavori, in realtà, si erano conclusi all'incirca sei mesi fa e le sale erano state utilizzate solamente dalla Chirurgia Generale, grazie alla disponibilità del Dirigente responsabile della Rianimazione, Maria Antonietta Paccione. Ora si formalizza l'apertura con una vera delibera, che segue di appena un mese il protocollo d'intesa sull'ospedale territoriale di Trani. Contestualmente viene nominato il medico responsabile delle sale operatorie, Francesco Barbangelo, anestesista, che sarà punto di riferimento in questa fase di avvio per l'organizzazione, la programmazione ed il coordinamento di tutte le attività chirurgiche in regime di day service».
L'esponente del Pd in Consiglio comunale prosegue chiarendo che pur avendo condiviso i contenuti e le modalità del protocollo d'intesa, avevaespresso «qualche perplessità sulla possibilità di reperire in tempi brevi un'equipe operatoria da assegnare a Trani».«Ed invece - prosegue - ecco che tutto si è realizzato in tempi brevi, andando a sfatare il mito delle Istituzioni lente ed incapaci di produrre risultati efficaci e rapidi. Un risultato - continua - frutto del contributo di persone e di Istituzioni che rappresentano da un lato la Regione con il Presidente Michele Emiliano e l'Assessore Domenico Santorsola e dall'altro il Comune di Trani con il Sindaco Amedeo Bottaro, l'Assessore Felice di Lernia, il sottoscritto con i componenti del Tavolo Tecnico sulla Sanità e il Direttore Generale della Asl Bat, dottor Ottavio Narracci, che ha svolto la funzione di raccordo tra Regione e Comune per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati. Confesso la mia emozione e per tutto questo mi sembra giusto ringraziare i protagonisti succitati, che hanno contribuito al raggiungimento di un così importante risultato. Al Direttore Generale, oltre ad esprimere il mio apprezzamento, chiedo di continuare, con la stessa intensità, la sua azione programmatica per raggiungere, in tempi brevi, un altro grande obiettivo: il potenziamento della Radiologia di Trani con la Risonanza Magnetica Nucleare».
Conclude chiedendo «che si proceda alla costituzione del tavolo tecnico di verifica dell'attuazione del Protocollo d'intesa per discutere dei tempi necessari per l'apertura degli altri servizi, data la complessità delle trasformazioni in atto e l'entità dell'investimento previsto».
«Le sale operatorie di Trani, chiuse da oltre quattro anni per una rifunzionalizzazione ed una messa in sicurezza protrattasi per troppo tempo, finalmente - dice - sono state riaperte per la fruizione di molte specialità chirurgiche a servizio di tutta la Bat. I lavori, in realtà, si erano conclusi all'incirca sei mesi fa e le sale erano state utilizzate solamente dalla Chirurgia Generale, grazie alla disponibilità del Dirigente responsabile della Rianimazione, Maria Antonietta Paccione. Ora si formalizza l'apertura con una vera delibera, che segue di appena un mese il protocollo d'intesa sull'ospedale territoriale di Trani. Contestualmente viene nominato il medico responsabile delle sale operatorie, Francesco Barbangelo, anestesista, che sarà punto di riferimento in questa fase di avvio per l'organizzazione, la programmazione ed il coordinamento di tutte le attività chirurgiche in regime di day service».
L'esponente del Pd in Consiglio comunale prosegue chiarendo che pur avendo condiviso i contenuti e le modalità del protocollo d'intesa, avevaespresso «qualche perplessità sulla possibilità di reperire in tempi brevi un'equipe operatoria da assegnare a Trani».«Ed invece - prosegue - ecco che tutto si è realizzato in tempi brevi, andando a sfatare il mito delle Istituzioni lente ed incapaci di produrre risultati efficaci e rapidi. Un risultato - continua - frutto del contributo di persone e di Istituzioni che rappresentano da un lato la Regione con il Presidente Michele Emiliano e l'Assessore Domenico Santorsola e dall'altro il Comune di Trani con il Sindaco Amedeo Bottaro, l'Assessore Felice di Lernia, il sottoscritto con i componenti del Tavolo Tecnico sulla Sanità e il Direttore Generale della Asl Bat, dottor Ottavio Narracci, che ha svolto la funzione di raccordo tra Regione e Comune per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati. Confesso la mia emozione e per tutto questo mi sembra giusto ringraziare i protagonisti succitati, che hanno contribuito al raggiungimento di un così importante risultato. Al Direttore Generale, oltre ad esprimere il mio apprezzamento, chiedo di continuare, con la stessa intensità, la sua azione programmatica per raggiungere, in tempi brevi, un altro grande obiettivo: il potenziamento della Radiologia di Trani con la Risonanza Magnetica Nucleare».
Conclude chiedendo «che si proceda alla costituzione del tavolo tecnico di verifica dell'attuazione del Protocollo d'intesa per discutere dei tempi necessari per l'apertura degli altri servizi, data la complessità delle trasformazioni in atto e l'entità dell'investimento previsto».