Ambiente e mare, la Bat cresce nella Guida Blu 2026: Trani conferma le "Tre Vele"
Legambiente e Touring Club premiano l'impegno ambientale della Bat (t)
domenica 7 giugno 2026
7.17
La provincia di Barletta-Andria-Trani consolida il proprio percorso di valorizzazione ambientale e tutela costiera nella Guida Blu 2026 di Legambiente e Touring Club Italiano, una delle più autorevoli pubblicazioni dedicate alla qualità del mare e alla sostenibilità dei territori costieri. Anche quest'anno Trani e Bisceglie mantengono il riconoscimento delle Tre Vele, attestando la buona qualità delle acque, l'attenzione alla gestione ambientale e l'impegno delle amministrazioni locali nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile.
La Puglia si conferma tra le regioni più virtuose d'Italia, conquistando il secondo posto a livello nazionale per numero di località premiate con le Cinque Vele, il massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Blu. Nel panorama provinciale spicca il risultato di Bisceglie, che continua a distinguersi grazie alla presenza della doppia Bandiera Blu, ottenuta sia per le spiagge sia per il porto turistico, a testimonianza di una strategia consolidata di valorizzazione del proprio patrimonio costiero.
Trani, invece, riceve importanti apprezzamenti per le performance raggiunte nel settore della raccolta differenziata e della gestione ambientale. A rafforzare ulteriormente il percorso della città verso standard sempre più elevati potrebbe contribuire il nuovo percorso naturalistico della Costa Sud, considerato un'infrastruttura strategica per la valorizzazione del territorio e per la tutela degli ecosistemi costieri. Un progetto che, secondo gli osservatori, potrebbe favorire in futuro il passaggio alla fascia delle Quattro Vele.
Il riconoscimento più prestigioso per la Bat arriva però da Barletta, che conquista un primato assoluto a livello nazionale diventando il primo Comune italiano ad ottenere il titolo di "Custode del Fratino". Si tratta del piccolo uccello costiero che nidifica sulle spiagge sabbiose ed è considerato una delle specie più vulnerabili dell'ecosistema mediterraneo.
Il traguardo è stato raggiunto grazie all'adesione al progetto europeo Life Alexandro e alle attività di recupero e ricostituzione delle dune costiere, habitat fondamentale per la sopravvivenza e la riproduzione della specie.
Un esempio concreto di come la tutela ambientale possa tradursi in azioni efficaci di conservazione della biodiversità.
La Guida Blu dedica inoltre ampio spazio alla protezione delle tartarughe marine, evidenziando la crescita dei cosiddetti "Comuni amici delle tartarughe". In questa speciale classifica la Puglia occupa il terzo posto nazionale con sedici amministrazioni aderenti. Tra queste figura anche Trani, protagonista negli ultimi anni di un'importante attività di salvaguardia della Caretta Caretta. Grazie alla collaborazione tra il WWF di Molfetta, la marineria locale e la Lega Navale Italiana, sono stati recuperati, curati e successivamente reintrodotti in mare oltre mille esemplari di tartaruga marina nel corso dell'ultimo triennio.
Risultati che confermano come la sostenibilità ambientale, la tutela della biodiversità e la valorizzazione delle risorse naturali stiano diventando sempre più elementi centrali nelle politiche di sviluppo delle città costiere della Bat.
La Puglia si conferma tra le regioni più virtuose d'Italia, conquistando il secondo posto a livello nazionale per numero di località premiate con le Cinque Vele, il massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Blu. Nel panorama provinciale spicca il risultato di Bisceglie, che continua a distinguersi grazie alla presenza della doppia Bandiera Blu, ottenuta sia per le spiagge sia per il porto turistico, a testimonianza di una strategia consolidata di valorizzazione del proprio patrimonio costiero.
Trani, invece, riceve importanti apprezzamenti per le performance raggiunte nel settore della raccolta differenziata e della gestione ambientale. A rafforzare ulteriormente il percorso della città verso standard sempre più elevati potrebbe contribuire il nuovo percorso naturalistico della Costa Sud, considerato un'infrastruttura strategica per la valorizzazione del territorio e per la tutela degli ecosistemi costieri. Un progetto che, secondo gli osservatori, potrebbe favorire in futuro il passaggio alla fascia delle Quattro Vele.
Il riconoscimento più prestigioso per la Bat arriva però da Barletta, che conquista un primato assoluto a livello nazionale diventando il primo Comune italiano ad ottenere il titolo di "Custode del Fratino". Si tratta del piccolo uccello costiero che nidifica sulle spiagge sabbiose ed è considerato una delle specie più vulnerabili dell'ecosistema mediterraneo.
Il traguardo è stato raggiunto grazie all'adesione al progetto europeo Life Alexandro e alle attività di recupero e ricostituzione delle dune costiere, habitat fondamentale per la sopravvivenza e la riproduzione della specie.
Un esempio concreto di come la tutela ambientale possa tradursi in azioni efficaci di conservazione della biodiversità.
La Guida Blu dedica inoltre ampio spazio alla protezione delle tartarughe marine, evidenziando la crescita dei cosiddetti "Comuni amici delle tartarughe". In questa speciale classifica la Puglia occupa il terzo posto nazionale con sedici amministrazioni aderenti. Tra queste figura anche Trani, protagonista negli ultimi anni di un'importante attività di salvaguardia della Caretta Caretta. Grazie alla collaborazione tra il WWF di Molfetta, la marineria locale e la Lega Navale Italiana, sono stati recuperati, curati e successivamente reintrodotti in mare oltre mille esemplari di tartaruga marina nel corso dell'ultimo triennio.
Risultati che confermano come la sostenibilità ambientale, la tutela della biodiversità e la valorizzazione delle risorse naturali stiano diventando sempre più elementi centrali nelle politiche di sviluppo delle città costiere della Bat.