Amiu, conti in attivo ma la differenziata resta al palo

Utile di oltre 300mila euro ma il progetto non può decollare. L’appalto per i nuovi mezzi è bloccato così come la selezione dei 13 operatori

giovedì 11 luglio 2013 0.11
Se ad Amet si registrano forti passività per il 2012, lo stesso non può dirsi per l'Amiu. Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito aziendale il consuntivo del 2012, chiuso con un utile record: 312mila euro. La politica intrapresa dal nuovo amministratore dell'azienda porta i primi risultati in termini economici. Lo stesso non potrà dirsi per il progetto della raccolta differenziata, totalmente ferma al palo.

Il bando per acquisire i nuovi mezzi per la raccolta (finanziati dalla Regione per 751mila euro) è in stand by. Prima vi è stato un ricorso al Tar di una delle aziende escluse, adesso l'utilizzo part time del dirigente dell'ufficio tecnico comunale ha frenato l'attività della commissione incaricata di valutare le diverse offerte già pervenute.

La commissione di gara per la fornitura dei nuovi mezzi per il porta a porta risente del rapporto di lavoro attualmente insistente tra Comune e Claudio Laricchia. Il dirigente barese, selezionato per l'ottenimento del posto a tempo indeterminato come capo dell'ufficio tecnico comunale, in attesa che la procedura di assunzione per mobilità si concretizzi ha, al momento, un contrattino a scavalco. Laricchia dunque è disponibile solo poche ore a settimana e chissà per quanto altro tempo. Questa precarietà (che si andrà ad eliminare presumibilmente a settembre) non consente alla commissione di procedere spedita.

Se tutto questo non bastasse, è stata anche bloccata la selezione dei 13 operatori (soggetti svantaggiati) che dovevano essere individuati nell'ambito del piano sociale di zona Trani-Bisceglie per effettuare la raccolta domiciliare dei rifiuti. Il problema in questo caso non sarebbe attribuibile al nostro Comune, intanto c'è ed è questo il guaio.