Amiu Trani, il Movimento 5 stelle manifesta le proprie perplessità sulle nomine
«Sulla base di quali criteri sono stati scelti i nuovi amministratori?»
giovedì 13 novembre 2014
7.14
Non sono tardate ad arrivare le impressioni del Movimento 5 Stelle sulla nomina del nuovo Presidente Amiu. Diverse infatti le questioni, dalle nomine stesse al caso discarica, che gli esponenti Massimo Raccah e Antonella Papagni vorrebbero rivolgere al sindaco e ai nuovi amministratori dell'azienda municipalizzata nonché invitare i cittadini alla riflessione.
«Noi non vogliamo pensare male - scrivono in una nota stampa - ma, alla luce della situazione gravissima in cui versa la discarica di Trani (chiusa dal 4/09/2014 per inquinamento della falda acquifera) vorremmo rivolgere alcune domande: signor Sindaco in base a quali criteri sono stati scelti i nuovi amministratori Tolomeo, Cefola e Bruno (il quale non ha ancora accettato per presunta incompatibilità con il suo ruolo apicale in Provincia)? Sono stati considerati dei curricula specifici in fatto di trattamento di rifiuti e di gestione di emergenze ambientali? Perché si è passati dalla sola figura dell'Amministratore Unico al Consiglio di Amministrazione, di fatto moltiplicando le poltrone disponibili da 1 a 3? Ed infine delle domande per i neo Amministratori: come intendete risolvere la delicatissima questione della discarica? Siete per la sua riapertura oppure, come noi ci auguriamo e si augura la cittadinanza, siete per la sua bonifica e conseguente chiusura?».
Concludono: «Ecco, semplici domande alle quali i nostri amministratori possono rispondere in maniera altrettanto semplice. Ovvio che, di fronte al solito silenzio, i cittadini vedrebbero ulteriormente confermati i propri timori».
«Noi non vogliamo pensare male - scrivono in una nota stampa - ma, alla luce della situazione gravissima in cui versa la discarica di Trani (chiusa dal 4/09/2014 per inquinamento della falda acquifera) vorremmo rivolgere alcune domande: signor Sindaco in base a quali criteri sono stati scelti i nuovi amministratori Tolomeo, Cefola e Bruno (il quale non ha ancora accettato per presunta incompatibilità con il suo ruolo apicale in Provincia)? Sono stati considerati dei curricula specifici in fatto di trattamento di rifiuti e di gestione di emergenze ambientali? Perché si è passati dalla sola figura dell'Amministratore Unico al Consiglio di Amministrazione, di fatto moltiplicando le poltrone disponibili da 1 a 3? Ed infine delle domande per i neo Amministratori: come intendete risolvere la delicatissima questione della discarica? Siete per la sua riapertura oppure, come noi ci auguriamo e si augura la cittadinanza, siete per la sua bonifica e conseguente chiusura?».
Concludono: «Ecco, semplici domande alle quali i nostri amministratori possono rispondere in maniera altrettanto semplice. Ovvio che, di fronte al solito silenzio, i cittadini vedrebbero ulteriormente confermati i propri timori».