Amministrative 2012, commissariato il Pd di Trani

Arriva la comunicazione ufficiale: «Pd condotto in modo personale e muscolare». Ferrante non demorde e andrà avanti ugualmente

martedì 20 marzo 2012 13.56
Come da noi annunciato, il Pd di Trani è stato commissariato. L'annuncio ufficiale è stato dato dal segretario provinciale del Pd, Andrea Patruno che ha affidato le redini della sezione di Trani a Lorenzo Marchio Rossi, presidente dell'assembela provinciale. PAtruno ha anche annunciato l'ingresso del Pd nella coalizione di Ugo Operamolla.

Nella nota allegata al provvedimento si spiega il motivo di questa decisione: «Il commissarimento del circolo - si legge - è la conseguenza del modo personale e muscolare interpretato dal segretario del circolo e da Fabrizio Ferrante che unilateralmente hanno deciso di andare avanti senza coinvolgere nemmeno il coordinamento del Pd di Trani. Ora il Pd sia parte fondante della coalizione di centrosinistra e dei moderati. Tutto il gruppo dirigente sia impegnato ad essere parte attiva della contesa elettorale per favorire e rappresentare l'unica alternativa possibile al centrodestra».

Fabrizio Ferrante ha già fatto sapere di non voler demordere. Perso il simbolo, nelle prossime ore il candidato sindaco dovrebbe convocare una conferenza stampa per presentare la lista civica con cui si presenterà ugualmente alle elezioni per la guida della città.
Commissariamento del Partito Democratico di TraniLa lettera a firma di Andrea Patruno
A tre settimane dalla presentazione delle liste, il quadro politico degli schieramenti per le elezioni è in fase di completamento ed assestamento.

Nel centrodestra, il candidato sindaco Luigi Riserbato (Puglia prima di tutto) è sostenuto da 11 liste fra cui il movimento Schittulli, una novità per Trani. Le liste sono Puglia prima di tutto, Popolo della libertà, Trani libera, Alleanza di centro, Cristiano riformisti, Movimento Schittulli, Forza Trani, Nuova Generazione, Movimento per le Autonomie, Prima di tutto Trani e La Destra.

Ugo Operamolla invece è sostenuto da una coalizione che annovera liste classiche del centrosinistra ed una parte del terzo polo. Con l'avvocato 72enne ci sono Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi, Italia dei Valori, Partito Socialista Italiano, Udc, Futuro e Libertà, Trani Futura, Tranimò (lista civica del candidato sindaco) ed ora anche il Pd.

Dopo aver perso il simbolo del Pd, Fabrizio Ferrante si presenterà con una lista civica di sua espressione più Federazione della Sinistra, Alleanza per l'Italia, Partito Repubblicano, La buona politica, Moderati e popolari (la lista di riferimento di Nicola Canonico), e quattro movimenti civici (Uniti per Trani, Patto per Trani, Nuova Intesa e Futuro Rosa).

Quarto candidato certo è Domenico Briguglio che sarà sostenuto da una sua lista (Obiettivo Comune) e da Psdi e Udeur. Di questi due partiti, solo l'Udeur dovrebbe fare la lista.

Alla finestra c'è anche Domenico Triminì che si era presentato come candidato nelle scorse settimane ma che ha perso due pezzi dalla sua coalizione. L'Alleanza di centro è passata con Riserbato, il Partito Repubblicano è passato con Ferrante. Al momento Triminì è sostenuto dal suo partito (Democrazia cristiana), dal partito Liberale e da due movimenti civici (Risvegliati Trani e Aria nuova).

Nelle ultime settimane si è aggiunto all'elenco dei candidati sindaco anche Paolo Nugnes con il movimento 5 stelle di Beppe Grillo.