Amministrative Trani | A chi dei due candidati gioverebbe la scarsa affluenza? Scopriamolo con le sezioni dove si è votato di più e meno alle 23:00 di ieri

La classifica della affluenza sezione per sezione: al top quelle del "De Amicis", della "Beltrani" e della "Baldassarre", male le "Petronelli" e la "Bovio"(t)

lunedì 8 giugno 2026 0.14
A cura di Tonino Lacalamita
Si è chiusa la prima giornata di voto per il turno di ballottaggio che decreterà il nuovo sindaco di Trani. Alle ore 23:00, con i dati giunti regolarmente da tutte e 54 le sezioni cittadine, si profila chiaramente lo scenario ampiamente temuto nelle scorse ore dai due sfidanti Marco Galiano e Angelo Guarriello: una drastica e progressiva contrazione della partecipazione democratica rispetto al primo turno. Su un corpo elettorale complessivo di 49.979 cittadini aventi diritto, alle ore 23:00 si sono recati alle urne 18.758 votanti, fissando l'affluenza parziale al 37,53%. Un dato che, se paragonato al 49,02% registrato alla stessa ora nella prima domenica di voto di due settimane fa, certifica un calo secco di oltre 11 punti percentuali.

Il film della giornata: la progressione oraria
Il monitoraggio dei flussi di voto gestito dagli uffici comunali e dalla Prefettura ha evidenziato una dinamica di crescita estremamente lenta fin dalle prime luci del mattino. Il primo rilevamento istituzionale delle ore 12:00 aveva registrato appena 6.451 votanti, pari al 12,91% degli elettori. Un esordio pigro, confermato e amplificato nel pomeriggio: al secondo controllo delle ore 15:00, infatti, la percentuale si è attestata al 25,69%, con 12.841 votanti complessivi. La striscia finale fino alla chiusura serale delle ore 23:00 ha portato alle urne solo altri seimila tranesi, fermando il contatore definitivo della domenica, come detto, al 37,53%. La tendenza si inserisce nel solco storico cittadino del 2012 e del 2015, confermando come la seconda chiamata alle urne soffra storicamente di una forte tendenza all'astensionismo.

La mappa del voto: la classifica delle 54 sezioni
L'analisi dettagliata del voto nei diversi quartieri della città mostra un comportamento elettorale fortemente frammentato. Esaminando l'andamento specifico dei singoli seggi, è possibile stilare la classifica generale della partecipazione, isolando i picchi massimi e minimi di affluenza sul territorio ( vedi allegato file).
  1. Sezione 12: Scuola Media Baldassarre si attesta in cima alla graduatoria cittadina con la percentuale più alta di votanti, 48,38%
  2. Sezione 13: Scuola Elementare Beltrani segue a brevissima distanza, confermando una forte tenuta del nucleo elettorale di riferimento, 47,79%
  3. Sezione 8: Scuola Elementare De Amicis, consolida il terzo gradino del podio con un afflusso costante durante tutta la giornata, 47,20%
  1. Sezione 45: Scuola Media Bovio, risulta ufficialmente la sezione con la minore affluenza assoluta registrata, 21,34%
  2. Sezione 35: Scuola Elementare Petronelli, si posiziona tra le meno attive con il 22,83%
  3. Sezione 44: Scuola Elementare Petronelli, è in zona critica con il 24,03%
Ma a chi gioverebbe la scarsa affluenza?
In politica, il calo dell'affluenza al ballottaggio è una costante quasi matematica, ma capire a chi gioverebbe davvero tra Marco Galiano (centrosinistra) e Angelo Guarriello (centrodestra) richiede un'analisi basata sulla natura del voto di secondo turno. Al ballottaggio la natura del voto cambia: si passa da un voto di "preferenza" (spinto dai tantissimi candidati consiglieri comunali in lista) a un voto d'opinione o di puro schieramento. In linea generale, una scarsa affluenza (come il 37,53% registrato alle 23:00) produce effetti diversi sui due sfidanti, a seconda di come si muovono le loro basi elettorali. In contesti di forte astensionismo, chi possiede l'elettorato più disciplinato e compatto è solitamente favorito.
La fedeltà dello "zoccolo duro": L'elettorato di centrodestra tende storicamente a dimostrarsi più disciplinato e ideologizzato nel tornare alle urne rispetto a coalizioni più frammentate. Se i 9.537 elettori che hanno votato Guarriello al primo turno tornassero compatti al seggio, l'astensionismo generale abbasserebbe la quota di voti necessari per vincere.
Il fattore Marinaro e lo smantellamento del voto civico: Al primo turno, Giacomo Marinaro ha catalizzato il 21,50% dei voti grazie a liste civiche molto radicate. Non essendoci stato un apparentamento ufficiale, gran parte di questo elettorato "fluido" ha scelto di restare a casa. Una bassa affluenza certifica che questo bacino non si è spostato in massa verso il centrosinistra, lasciando la partita aperta. Chi parte in forte vantaggio ha tutto l'interesse a "congelare" la situazione del primo turno.
La rendita di posizione: Galiano parte da una dote importante: 12.799 voti e oltre 10 punti di distacco dallo sfidante. Se l'affluenza crolla in modo uniforme in tutta la città, il distacco percentuale tende a rimanere invariato. In pratica, se si recano alle urne pochissimi elettori nuovi, a Galiano basta che si muova anche solo una parte della sua coalizione per tagliare il traguardo.
L'accordo federativo con i Popolari: l'unica intesa formalizzata è stata quella con Angela Mercorio (4,01%). Anche in una giornata di scarsa affluenza, i nuclei organizzati dei partiti tradizionali e dei Popolari rispondono alla chiamata del voto, blindando il vantaggio di Galiano.

L'incognita delle sezioni: dove si è votato meno?
Il vero ago della bilancia tuttavia risiede nella geografia del calo. Se l'affluenza ha tenuto nei quartieri storicamente vicini al centrosinistra e ha ceduto nelle periferie o nelle roccaforti del centrodestra, la strada per Galiano è in discesa. Se invece – come spesso accade con il calo del voto civico – a cedere sono stati i quartieri centrali e commerciali, e ha tenuto il voto d'opinione, Guarriello potrebbe colmare il divario di 3.262 voti che lo separava dal rivale, replicando lo scenario del 2012, quando Luigi Riserbato vinse per una manciata di voti nonostante il crollo dei votanti. In sintesi: Una bassa affluenza premia chi ha saputo motivare meglio la propria base militante nelle ultime due settimane.


🗳️ Ultima chiamata: oggi si vota dalle 7:00 alle 15:00
I giochi, tuttavia, non sono ancora chiusi. Per i cittadini che non si sono ancora recati al seggio – inclusi coloro che avevano scelto di astenersi al primo turno e che mantengono intatto il proprio diritto di voto – resta a disposizione l'ultima finestra utile di domani mattina. Le urne riapriranno dalle ore 07:00 alle ore 15:00. Subito dopo la chiusura definitiva dei seggi, i presidenti d'ufficio daranno il via alle operazioni di scrutinio: l'affluenza finale e il nome del nuovo sindaco di Trani saranno noti già nel primo pomeriggio.