Amministrative Trani, la "scossa" di Marcello Lanotte: «Guariello scelta di maturità»

Il coordinatore provinciale di Forza Italia rivendica il ruolo del partito: «La nostra generosità supera le bandiere per il bene comune»

sabato 28 febbraio 2026 15.18
A cura di Tonino Lacalamita
Il tavolo del centrodestra tranese ha finalmente trovato il suo candidato e lo ha fatto con un colpo di scena che rimescola le carte in gioco, la designazione del Dott. Angelo Guariello come candidato Sindaco per le amministrative di maggio 2026 rappresenta una svolta inattesa. Il commento di Marcello Lanotte, Coordinatore Provinciale di Forza Italia:
  • Le parole di Marcello Lanotte: «Intervento necessario per scuotere l'ambiente»

Siamo a telefono con M. Lanotte, consigliere regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia, il tavolo di centro-destra ha chiuso il cerchio, il candidato sindaco per la città di Trani è il dottor Angelo Guariello. Qual è il commento? E' una prova di maturità delle forze politiche del centro-destra, in particolar modo di Forza Italia, che testimonia la generosità e l'attaccamento alla città, che supera le logiche delle bandiere per aprirsi ad una visione di ricerca del bene comune. I complimenti vanno a tutta la classe dirigente di Trani, c'è qualche piccolo dettaglio ancora da limare, ma siamo convinti di riuscire a superare questo piccolo momento e poi partire in maniera importante per la campagna elettorale, cercando anche di aumentare la partecipazione di questa coalizione, che come diceva qualcuno, deve essere di qualità e ariosa. Confidiamo anche che qualche esponente politico tranese, che si è reso conto del modo bulgaro di assumere le decisioni nel centro-sinistra, possa immaginare una partecipazione sulla base di un percorso programmatico comune per allargare la coalizione e dare di nuovo a Trani, che è la culla del centro-destra nella Bat, un governo (proprio) di centro-destra. Io do sicuramente un in bocca al lupo al dottor Guariello, che so essere persona di cuore, persona per bene e sono contento perché alla fine, quando qualcuno pensava che io avessi effettuato un'ingerenza, un intervento a gamba tesa, oggi si sarà reso conto di come quell'intervento sia stato necessario per scuotere l'ambiente e arrivare a questa decisione condivisa ed importante per tutta la comunità tranese.

A margine di questo commento di Marcello Lanotte ed alla luce dell'attuale scenario di centrodestra, da quelle parti non sono tuti contenti, ci sono tuttavia due domande che sono rimaste sul tavolo e sono lì in attesa di risposta: