Angelo Guarriello ha Incontrato gli agricoltori di Trani : acqua, furti a burocrazia le maggiori criticità del settore
Dal confronto con il candidato sindaco del centrodestra emergono difficoltà strutturali tra irrigazione, sicurezza e tempi amministrativi
mercoledì 6 maggio 2026
Sicurezza nelle campagne, difficoltà legate alla siccità e tempi della burocrazia giudicati troppo lunghi: sono alcune delle principali criticità segnalate dal mondo agricolo tranese nel confronto con Angelo Guarriello, candidato sindaco del centrodestra a Trani.
Nel corso del confronto è emerso un quadro fatto di difficoltà ormai strutturali. A pesare maggiormente è la siccità: per irrigare, gli agricoltori sono costretti a ricorrere all'acqua di pozzo, caratterizzata da un elevato grado di salinità che compromette qualità e resa delle colture. Per quanto riguarda il progetto di riuso delle acque reflue, dopo sei anni di burocrazia sono finalmente iniziati i lavori e l'entrata in funzione è verosimilmente prevista per il 2027. Si tratta di un intervento che dovrebbe portare riscontri positivi, ma per i tecnici, anche a regime, non sarà comunque sufficiente a coprire il fabbisogno idrico complessivo del territorio.
C'è poi il tema della sicurezza nelle campagne. I furti, sia di raccolto sia di attrezzature, continuano a ripetersi con preoccupante frequenza. Le 14 telecamere installate rappresentano un primo passo, ma non bastano: gli agricoltori chiedono un controllo più incisivo e costante.
Non meno critica la condizione delle strade rurali, spesso dissestate e in molti casi impraticabili, con ripercussioni dirette sul lavoro quotidiano e sui costi di gestione.
A complicare ulteriormente il quadro, una burocrazia comunale giudicata troppo lenta. Emblematico il caso dei libretti per il carburante agricolo: i tempi di rilascio sono eccessivamente lunghi, costringendo gli operatori ad acquistare carburante non agevolato, con un impatto economico significativo.
"L'agricoltura è un settore fondamentale per la nostra città e merita un'attenzione costante e strutturata, che in passato non sempre è stata adeguata" ha detto Angelo Guarriello, spiegando che l'impegno è quello di mantenere uno sguardo attento e costruttivo sulle problematiche agricole, perché questo comparto può rappresentare un punto di connessione importante con gli altri settori produttivi del territorio.
Per Guarriello è inoltre fondamentale incentivare il consorzio tra agricoltori. La frammentazione, infatti, rende più difficile affrontare problemi strutturali come gestione dell'acqua, sicurezza e costi. "Mettersi insieme - ha spiegato il candidato sindaco - significa rafforzare la capacità del comparto, condividere servizi e risorse e presentarsi in modo più solido anche nei rapporti con gli enti e i gestori dei servizi".
Guarriello ha poi sottolineato l'importanza di questi incontri, considerati uno strumento fondamentale di ascolto diretto del territorio e delle sue categorie produttive. "È altrettanto importante – ha aggiunto – lavorare per valorizzare le potenzialità del settore, anche attraverso iniziative dedicate come fiere sul prodotto agricolo tranese, capaci di mettere in rete agricoltura, commercio, turismo e ristorazione, restituendo centralità a un patrimonio che merita maggiore attenzione".
Nel corso del confronto è emerso un quadro fatto di difficoltà ormai strutturali. A pesare maggiormente è la siccità: per irrigare, gli agricoltori sono costretti a ricorrere all'acqua di pozzo, caratterizzata da un elevato grado di salinità che compromette qualità e resa delle colture. Per quanto riguarda il progetto di riuso delle acque reflue, dopo sei anni di burocrazia sono finalmente iniziati i lavori e l'entrata in funzione è verosimilmente prevista per il 2027. Si tratta di un intervento che dovrebbe portare riscontri positivi, ma per i tecnici, anche a regime, non sarà comunque sufficiente a coprire il fabbisogno idrico complessivo del territorio.
C'è poi il tema della sicurezza nelle campagne. I furti, sia di raccolto sia di attrezzature, continuano a ripetersi con preoccupante frequenza. Le 14 telecamere installate rappresentano un primo passo, ma non bastano: gli agricoltori chiedono un controllo più incisivo e costante.
Non meno critica la condizione delle strade rurali, spesso dissestate e in molti casi impraticabili, con ripercussioni dirette sul lavoro quotidiano e sui costi di gestione.
A complicare ulteriormente il quadro, una burocrazia comunale giudicata troppo lenta. Emblematico il caso dei libretti per il carburante agricolo: i tempi di rilascio sono eccessivamente lunghi, costringendo gli operatori ad acquistare carburante non agevolato, con un impatto economico significativo.
"L'agricoltura è un settore fondamentale per la nostra città e merita un'attenzione costante e strutturata, che in passato non sempre è stata adeguata" ha detto Angelo Guarriello, spiegando che l'impegno è quello di mantenere uno sguardo attento e costruttivo sulle problematiche agricole, perché questo comparto può rappresentare un punto di connessione importante con gli altri settori produttivi del territorio.
Per Guarriello è inoltre fondamentale incentivare il consorzio tra agricoltori. La frammentazione, infatti, rende più difficile affrontare problemi strutturali come gestione dell'acqua, sicurezza e costi. "Mettersi insieme - ha spiegato il candidato sindaco - significa rafforzare la capacità del comparto, condividere servizi e risorse e presentarsi in modo più solido anche nei rapporti con gli enti e i gestori dei servizi".
Guarriello ha poi sottolineato l'importanza di questi incontri, considerati uno strumento fondamentale di ascolto diretto del territorio e delle sue categorie produttive. "È altrettanto importante – ha aggiunto – lavorare per valorizzare le potenzialità del settore, anche attraverso iniziative dedicate come fiere sul prodotto agricolo tranese, capaci di mettere in rete agricoltura, commercio, turismo e ristorazione, restituendo centralità a un patrimonio che merita maggiore attenzione".