Aree agricoli comunali, Conservatori e Riformisti chiedono un censimento

L'interrogazione dei consiglieri Florio, Merra e Lapi al sindaco di Trani

mercoledì 7 settembre 2016 8.34
Nuova interrogazione da parte degli esponenti del gruppo Cor di Trani inviata al sindaco Amedeo Bottaro, al presidente Fabrizio Ferrante e all'assessore all'Agricoltura, Michele di Gregorio: oggetto della richiesta da parte dei consiglieri Antonio Florio, Raffaella Merra e Nicola Lapi sono le aree agricole comunali.

La premessa è che «da circa un anno - dicono i tre esponenti di minoranza - non si fa altro che parlare di immobili comunali adibiti ad attività commerciale, di morosità degli stessi, forse sfugge a questa amministrazione che anche diverse superfici agricole, incolte e non, esistenti nel territorio di Trani, oltre che nelle altre città limitrofe, sono di proprietà comunale». Gli esponenti di Cor si dicono certi del fatto che «non sia stato mai realizzato un censimento di queste aree agricole e a quanto pare siano andate nel dimenticatoio» e che «attualmente si riscontra sul territorio un interesse all'utilizzo di aree agricole da parte di giovani imprenditori soprattutto per la coltivazione biologica».

Per questo chiedono di sapere se sia disponibile il censimento delle superfici agricole di proprietà del comune di Trani; la destinazione d'uso di queste superfici (esempio, quante sono date in affitto, quante sono eventualmente incolte o saltuariamente coltivate); come venga determinato il canone d'affitto; la scadenza dei contratti di affitto delle superfici eventualmente affittate; e quale parte di queste superfici viene concessa in comodato (o con altre modalità) a enti, o associazioni del volontariato sociale.