AUSER Trani sospende “Maggio in Cultura 2026”
Tra incertezze amministrative e clima elettorale, l’associazione sceglie prudenza e neutralità
venerdì 10 aprile 2026
18.35
Con un comunicato stampa la cittadinanza viene informata della decisione dell'AUSER Trani di sospendere la settima edizione di "Maggio in Cultura 2026", una presa di posizione che si inserisce in un contesto che intreccia aspetti amministrativi, sociali e inevitabilmente anche politici, pur nella dichiarata volontà dell'associazione di mantenere una posizione di assoluta neutralità.
Da un lato, emerge con chiarezza una questione di natura amministrativa: la scadenza imminente, 30 aprile, della convenzione con il Comune di Trani e della relativa proroga per la gestione del Centro Polivalente per Anziani di Villa Guastamacchia. Una situazione che, in assenza di certezze sulla continuità gestionale, rende complesso programmare un calendario articolato di eventi, esponendo l'associazione al rischio di organizzare attività senza le necessarie garanzie operative. Dall'altro lato, la scelta richiama una responsabilità sociale significativa. "Maggio in Cultura" rappresenta da anni un punto di riferimento per la comunità, in particolare per la popolazione anziana, offrendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita culturale. La sospensione dell'iniziativa evidenzia quindi un vuoto temporaneo nell'offerta socio-culturale cittadina, che va letto anche come segnale della fragilità dei presidi di aggregazione legati a dinamiche amministrative.
Infine, non può essere trascurata la dimensione politica, seppur indiretta. La coincidenza con la fase conclusiva della campagna elettorale per le amministrative impone, secondo l'AUSER, una scelta di prudenza: evitare qualsiasi iniziativa che possa essere interpretata, anche solo strumentalmente, come occasione di esposizione o interferenza nel confronto politico. Una posizione che ribadisce il ruolo dell'associazione come soggetto civico autonomo, attento a preservare la propria credibilità e indipendenza. In questo quadro, la decisione di non realizzare l'edizione 2026 di "Maggio in Cultura" appare come una scelta dettata più dalla responsabilità che dalla rinuncia, in attesa di condizioni più chiare e favorevoli per tornare a offrire alla città un appuntamento ormai consolidato nel tempo.
Questo il testo integrale del comunicato di AUSER Trani
Da un lato, emerge con chiarezza una questione di natura amministrativa: la scadenza imminente, 30 aprile, della convenzione con il Comune di Trani e della relativa proroga per la gestione del Centro Polivalente per Anziani di Villa Guastamacchia. Una situazione che, in assenza di certezze sulla continuità gestionale, rende complesso programmare un calendario articolato di eventi, esponendo l'associazione al rischio di organizzare attività senza le necessarie garanzie operative. Dall'altro lato, la scelta richiama una responsabilità sociale significativa. "Maggio in Cultura" rappresenta da anni un punto di riferimento per la comunità, in particolare per la popolazione anziana, offrendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita culturale. La sospensione dell'iniziativa evidenzia quindi un vuoto temporaneo nell'offerta socio-culturale cittadina, che va letto anche come segnale della fragilità dei presidi di aggregazione legati a dinamiche amministrative.
Infine, non può essere trascurata la dimensione politica, seppur indiretta. La coincidenza con la fase conclusiva della campagna elettorale per le amministrative impone, secondo l'AUSER, una scelta di prudenza: evitare qualsiasi iniziativa che possa essere interpretata, anche solo strumentalmente, come occasione di esposizione o interferenza nel confronto politico. Una posizione che ribadisce il ruolo dell'associazione come soggetto civico autonomo, attento a preservare la propria credibilità e indipendenza. In questo quadro, la decisione di non realizzare l'edizione 2026 di "Maggio in Cultura" appare come una scelta dettata più dalla responsabilità che dalla rinuncia, in attesa di condizioni più chiare e favorevoli per tornare a offrire alla città un appuntamento ormai consolidato nel tempo.
Questo il testo integrale del comunicato di AUSER Trani
L'ufficio di presidenza Auser Trani nella giornata di ieri ha deciso, suo malgrado, di non realizzare la settima edizione di "Maggio in Cultura 2026" presso il Centro Polivalente per Anziani di Villa Guastamacchia. Le motivazioni sono due:
- la prima è legata alla scadenza (del 30 aprile c.a.) sia della convenzione con il Comune di Trani sia della proroga per la gestione del Centro e di conseguenza non è opportuno organizzare 15 manifestazioni al buio;
- per la seconda serve evidenziare la neutralità di Auser Trani nelle competizioni elettorali (approfittiamo per l'ennesima volta ribadire che il referendum che ci ha visto schierati non è una battaglia politica ma un confronto di civiltà e democrazia) di conseguenza nelle fasi finali della competizione elettorale comunale meglio evitare incontri di qualsiasi tipo.