Sciopero, falò per tutta la notte sulla Trani-Andria

Blocchi stradali, il 118 attiva un'unità di crisi. Benzinai confermano sciopero di 10 giorni

martedì 24 gennaio 2012 21.57
E' proseguita anche questa notte la protesta degli autotrasportatori (una quindicina) fermi da alcuni giorni sulla provinciale Trani-Andria. I manifestanti si sono difesi dal freddo con dei falò. Lo stato di fermo, iniziato ieri, resta confermato fino al 27 gennaio.

Intanto i gestori aderenti a Faib Confesercenti e Fegica Cisl confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti «per denunciare la mancata liberalizzazione della distribuzione da parte del Governo e sostenere il Parlamento a varare una vera riforma per liberare il settore dal controllo assoluto dei monopolisti petroliferi e consentire prezzi dei carburanti più bassi su tutta la rete distributiva». Non sono stati però ancora resi noti i dettagli dello sciopero, che riguarderà sia la rete ordinaria che quella autostradale, per «evitare di aggravare l'attuale stato di forti tensioni e disagio sociale».

In conseguenza dei blocchi stradali e dei problemi nel reperimento della benzina, è stata attivata l'unità di crisi della sala operativa del 118. Su coordinamento della prefettura, le postazioni ubicate sul territorio (fra cui quella di Trani) faranno ogni giorno un briefing per valutare la necessità di richiedere farmaci o altro materiale occorrente. Per il reperimento del carburante, il 118 farà riferimento alle caserme militari ubicate nei vari Comuni del circondario in possesso di scorte.
sciopero camionisti trani 4 © Alessandro Bove
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Otto i punti della protesta degli autotrasportatori, fra questi le accise-gasolio (l'immediata attuazione degli strumenti di recupero degli aumenti 2011 e anticipazione del consumo trimestrale per l'anno in corso), i costi minimi (totale revisione dell'articolo 83 bis e secco no all'obbligo di andare davanti al giudice per il recupero dei costi), i pagamenti in tempi certi (obbligatori a 30 giorni per tutta la filiera del trasporto), la remunerazione ed i tempi di attesa, i controlli e le sanzioni agli irregolari (con verifiche semplici e sistematiche), l'eliminazione dell'intermediazione senza camion (divieto di fatturare servizi di autostrasporto a chi non possiede veicoli industriali) ed il contenimento dei costi assicurativi.