Azzeramento Giunta, gli umori dei politici corrono in rete

A qualche ora dalla decisione del sindaco, si rincorrono i commenti dei protagonisti

giovedì 5 giugno 2014
Nella giornata di oggi il sindaco di Trani, Luigi Riserbato, ha revocato tutti i componenti della Giunta comunale. «alla luce della decisione che ho assunto - scrive Riserbato sulla sua pagina facebook - vi sono valutazioni di opportunità politica ed amministrativa che tengono conto sia di esigenze di carattere generale, quali i rapporti interni alla maggioranza consiliare, sia della necessità di dare un nuovo impulso all'attività amministrativa. Ringrazio tutti gli assessori per l'impegno profuso ed il lavoro svolto in questi due anni.

Adesso, con i conti in ordine, una più efficace riorganizzazione della macchina amministrativa e con una delicata tornata elettorale alle spalle, è arrivato il momento di spingere il piede sull'acceleratore, di ridare slancio ed entusiasmo all'attività di governo. Sono pronto a coinvolgere in questa nuova fase tutte le forze politiche che vorranno concorrere alla definizione dei progetti previsti nelle linee programmatiche di mandato, approvate in Consiglio comunale a luglio del 2012. Metterò in atto con tempestività tutte le iniziative necessarie per procedere in tempi brevissimi ad una ridefinizione dell'assetto della Giunta comunale».

Dichiarazioni che sanno d'addio, invece, quelle dell'assessore Sotero: «esprimo tutta la mia soddisfazione per questi intensi anni da assessore della mia splendida città. Scorrono davanti a me i volti dei tanti che hanno riempito le mie infinite giornate piene di amore e costante passione nell'unico interesse di rendere la nostra città più attrattiva, fruibile ed elegante. Al mio Sindaco Gigi Riserbato rivolgo un sentimento di profonda stima e grande vicinanza in questa difficile giornata». Più criptico il consigliere Lima, che nel suo "Booooooooom" racchiude forse l'esplosione di una bomba già piazzata da tempo, forse una batteria di fuochi d'artificio in vista del futuro. Poetico Ferrante, presidente del Consiglio Comunale, citando Battiato: «quante stupide galline che si azzuffano per niente». Ora non resta che aspettare i "nuovi nomi".