Bar San Marco di Trani cambia gestione dopo 30 anni: il saluto di Lea, Tommaso e Grazia
Si chiude un’epoca per lo storico locale cittadino. Tra ricordi e gratitudine, i titolari passano il testimone
giovedì 28 maggio 2026
14.40
Quando si entra in un bar che ha fatto la storia, si percepisce subito qualcosa di diverso. Non è solo il profumo del caffè, è l'aria che si respira, quella di una seconda casa. È esattamente questa la sensazione che, per trent'anni, ha accolto i clienti del Bar San Marco di Trani, punto di riferimento cittadino guidato con dedizione da Tommaso e Grazia. Oggi, per lo storico locale, arriva il momento di un passaggio di testimone: il bar apre le porte a una nuova gestione, chiudendo un capitolo lungo tre decenni.
Per i due proprietari, il lavoro dietro il bancone non è mai stato una semplice routine. Come racconta la figlia Lea, il Bar San Marco è stato il pilastro della loro famiglia: «Abbiamo passato una vita lì a lavorare. Per i miei genitori, questo posto è diventato molto più che un luogo di lavoro: è stato una seconda casa, un ambiente dove accogliere le persone come parte della famiglia».
In questi giorni di transizione, l'affetto ricevuto dalla clientela è stato tangibile ed ha trasformato l'addio in un momento di grande commozione: «Molti clienti ci stanno scrivendo messaggi bellissimi, mandando pensierini e regali», prosegue Lea. «È toccante leggere quanto il bar sia stato per loro un luogo sicuro, uno spazio in cui potersi confidare e scambiare due chiacchiere in totale serenità». In questo clima, c'è una riflessione di Grazia che è rimasta impressa nel cuore della figlia: «Ora è arrivato il momento di fare la mamma e la nonna».
Proprio in occasione della chiusura della loro gestione, la famiglia ha voluto dedicare un messaggio di gratitudine a tutti coloro che hanno reso questi trent'anni speciali: «Sentire il vostro calore in questi giorni di transizione è il regalo più bello che i miei genitori potessero ricevere. Grazie a chi è rimasto con noi da sempre e a chi ha condiviso anche solo un momento tra queste mura».
Mentre il Bar San Marco si prepara ad accogliere una nuova gestione, resta indelebile il lascito di una coppia che ha saputo lasciare il segno, non soltanto per la qualità del servizio, ma per la capacità di costruire legami autentici e duraturi.
Per i due proprietari, il lavoro dietro il bancone non è mai stato una semplice routine. Come racconta la figlia Lea, il Bar San Marco è stato il pilastro della loro famiglia: «Abbiamo passato una vita lì a lavorare. Per i miei genitori, questo posto è diventato molto più che un luogo di lavoro: è stato una seconda casa, un ambiente dove accogliere le persone come parte della famiglia».
In questi giorni di transizione, l'affetto ricevuto dalla clientela è stato tangibile ed ha trasformato l'addio in un momento di grande commozione: «Molti clienti ci stanno scrivendo messaggi bellissimi, mandando pensierini e regali», prosegue Lea. «È toccante leggere quanto il bar sia stato per loro un luogo sicuro, uno spazio in cui potersi confidare e scambiare due chiacchiere in totale serenità». In questo clima, c'è una riflessione di Grazia che è rimasta impressa nel cuore della figlia: «Ora è arrivato il momento di fare la mamma e la nonna».
Proprio in occasione della chiusura della loro gestione, la famiglia ha voluto dedicare un messaggio di gratitudine a tutti coloro che hanno reso questi trent'anni speciali: «Sentire il vostro calore in questi giorni di transizione è il regalo più bello che i miei genitori potessero ricevere. Grazie a chi è rimasto con noi da sempre e a chi ha condiviso anche solo un momento tra queste mura».
Mentre il Bar San Marco si prepara ad accogliere una nuova gestione, resta indelebile il lascito di una coppia che ha saputo lasciare il segno, non soltanto per la qualità del servizio, ma per la capacità di costruire legami autentici e duraturi.