Bike sharing, che fare?

Ancora danni alle strutture, ma è un problema generalizzato. Che va ripensato. L’amministrazione pensa di coinvolgere le strutture ricettive

martedì 21 maggio 2013 12.54
Bike sharing, che fare? Diverse settimane fa, in occasione della presentazione dell'iniziativa Trani a go go, l'assessore al turismo, Fabrizio Sotero, aveva annunciato l'intenzione di provare a riallestire il servizio dopo l'escalation di danni alle strutture che aveva costretto il Comune a ritirare quelle poche bici rimaste in giro per Trani.

In questi giorni è giunto all'attenzione dell'assessore il preventivo della società di Orbassano esclusivista del servizio Bici in città adottato da molti Comuni italiani. Il preventivco per ripristinare bici e attrezzature è di quasi 30mila euro, una spesa che il Comune al momento non può permettersi.

Ad onor del vero, Trani non è l'unica città che deve fare i conti con episodi di vandalismo. Il fenomeno è comune a molte realtà italiane. Barletta e Andria registrano casi analoghi, un nostro lettore da Roma ci ha inviato delle foto che dimostrano come anche nella capitale il Bike sharing si scontra con l'inciviltà delle persone.

Tornando a casa nostra, Riserbato non vuole arrendersi ai teppisti. L'amministrazione sta pensando di coinvolgere in un progetto di mobilità sostenibile le strutture ricettive della città, un'idea tutta da verificare e che verrà discussa con i diretti interessati nei prossimi giorni. Intanto i danni ai resti delle strutture proseguono, tanto da suggerire ai più di smontare tutto. Sul punto il sindaco non è dello stesso avviso: «Sarebbe un segnale di resa, voglio approfondire la questione per capire se vi è possibilità di monitorare le postazioni con telecamere. Cedere ai balordi non è nel mio stile».
Bike Sharing a Roma
Bike Sharing a Roma
Bike Sharing a Barletta
Dicembre - Ritirate le bici del bike-sharing
Bike-sharing a Trani: bici rotte e servizio fermo