Bilancio in ritardo, consiglio comunale con i giorni contati
Il prefetto avverte: 20 giorni di tempo prima dello scioglimento
lunedì 14 settembre 2015
7.55
A soli tre mesi dal termine delle elezioni, il consiglio comunale ha già i giorni contati. Dopo la rapida elezione del presidente del consiglio, Bottaro e il suo governo hanno premuto poco sull'acceleratore, cominciando ad affrontare in questi giorni già la suddivisione delle commissioni ma dimenticando un particolare: era scaduto il 30 luglio il termine ultimo, dopo tre diverse proroghe del Ministero dell'Interno, per la presentazione del bilancio di previsione 2015. Il 31 luglio il Prefetto della Bat, Clara Minerva, ha inviato una richiesta di notizie sullo stato dei lavori ai vari Comuni della Provincia: Trani ha "risposto" solo il 4 settembre, con la sola approvazione in giunta dello schema di bilancio.
A causa di questo ritardo, la Prefettura si è vista costretta a decretare 20 giorni di tempo per l'approvazione del bilancio, allo scadere dei quali sarà nominato un commissario e si avvierà la procedura di scioglimento del consiglio comunale. Il conto alla rovescia ha preso ufficialmente il via, a quanto pare, lo scorso sabato, quando anche gli ultimi consiglieri hanno ricevuto copia del documento prefettizio. Scadrà, quindi, il 2 ottobre, il termine ultimo per l'approvazione. Il cosiddetto "giorno X".
Ora, qualche calcolo. Quanti giorni ha quindi a disposizione Bottaro, con la sua maggioranza per l'approvazione? Le carte sono ora "bloccate" dai revisori dei conti, che le stanno analizzando e, si spera, nel giro di pochissimi giorni, forse anche oggi, potranno dare il loro parere positivo. A quel punto, i documenti dovranno passare nelle mani dei consiglieri, che, per legge, dovranno avere un minimo di dieci giorni per analizzarle (tempi ristretti dall'occasione: in situazione normale, i giorni a disposizione dovrebbero essere per lo meno venti, ndr). A quel punto, ci si potrà riunire a Palazzo Palmieri e iniziare i lavori per l'approvazione. Di conseguenza, partendo da oggi, 14 settembre, e aggiungendo tre-quattro giorni per parere favorevole e notifica atti ai consiglieri, più dieci giorni per lo studio dei documenti, si arriva, in men che non si dica al 26-27 settembre. Saranno quindi 5-6 giorni al massimo quelli a disposizione per scongiurare il secondo scioglimento nel giro di pochi mesi.
Amedeo Bottaro, dipinto, a braccetto con la sua maggioranza, come un supereroe i primi giorni del suo mandato, dovrà dimostrare di avere davvero i superpoteri. In caso contrario, il suo progetto di governo potrebbe riverlarsi presto un castello di sabbia.
A causa di questo ritardo, la Prefettura si è vista costretta a decretare 20 giorni di tempo per l'approvazione del bilancio, allo scadere dei quali sarà nominato un commissario e si avvierà la procedura di scioglimento del consiglio comunale. Il conto alla rovescia ha preso ufficialmente il via, a quanto pare, lo scorso sabato, quando anche gli ultimi consiglieri hanno ricevuto copia del documento prefettizio. Scadrà, quindi, il 2 ottobre, il termine ultimo per l'approvazione. Il cosiddetto "giorno X".
Ora, qualche calcolo. Quanti giorni ha quindi a disposizione Bottaro, con la sua maggioranza per l'approvazione? Le carte sono ora "bloccate" dai revisori dei conti, che le stanno analizzando e, si spera, nel giro di pochissimi giorni, forse anche oggi, potranno dare il loro parere positivo. A quel punto, i documenti dovranno passare nelle mani dei consiglieri, che, per legge, dovranno avere un minimo di dieci giorni per analizzarle (tempi ristretti dall'occasione: in situazione normale, i giorni a disposizione dovrebbero essere per lo meno venti, ndr). A quel punto, ci si potrà riunire a Palazzo Palmieri e iniziare i lavori per l'approvazione. Di conseguenza, partendo da oggi, 14 settembre, e aggiungendo tre-quattro giorni per parere favorevole e notifica atti ai consiglieri, più dieci giorni per lo studio dei documenti, si arriva, in men che non si dica al 26-27 settembre. Saranno quindi 5-6 giorni al massimo quelli a disposizione per scongiurare il secondo scioglimento nel giro di pochi mesi.
Amedeo Bottaro, dipinto, a braccetto con la sua maggioranza, come un supereroe i primi giorni del suo mandato, dovrà dimostrare di avere davvero i superpoteri. In caso contrario, il suo progetto di governo potrebbe riverlarsi presto un castello di sabbia.