Briguglio torna alla carica: «Dovrebbero dimettersi assessori al Commercio e alla Sicurezza»

In un comunicato l'ex assessore annuncia il suo ritorno in politica dopo aver affrontato problemi di salute

martedì 20 luglio 2021 9.47
Torna a intervenire nella politica tranese il dottor Briguglio, ex consigliere comunale ed ex assessore in diverse amministrazioni. E lo fa tuonando in un comunicato in cui molto duramente denuncia una situazione nella città particolarmente grave, tanto da affermare che Trani sarebbe "allo sbando", in particolare nei settori della sicurezza e del commercio e delle attività produttive.

Riportiamo integralmente il suo comunicato.

«La città è allo sbando. Il tempo ormai è maturo per tornare nuovamente in politica.

Mi scuso per questo periodo di vacatio dovuto solo ed esclusivamente ad una questione di salute.

Ora sono pronto a riprendere il mio ruolo, anche perché me lo sta chiedendo la mi città visto che oramai è allo sbando.

Lavorerò al fianco del primo cittadino per recuperare quello che ultimamente la città ha perso e continua a perdere. Politicamente gli errori che si stanno commettendo, in altre occasioni sarebbero stati subito arginati facendo saltare, come si dice in gergo, "le teste".

Se facciamo mente locale su quello che sono diventati i settori del commercio e delle attività produttive e quello della sicurezza in città, il primo cittadino non avrebbe dovuto perdere nemmeno un secondo ad invitare gli assessori di competenza a dimettersi.

Adesso la politica deve iniziare necessariamente a distinguere tra persone che lavorano per il bene della città e la politica in sé che sono due mondi completamente diversi.

Sarà mia premura in questi giorni parlare alla cittadinanza per far comprendere che il gioco delle "tre carte" non ha portato in città alcuna miglioria, anzi...

Inoltre, farò presente a tutte le forze politiche che va rivisto l'assetto in Giunta e che venga dato mandato al primo cittadino di rivedere le cariche assessorili per il bene di Trani.

Tutto ciò ben sapendo che oggi ricomincia il mio modo di fare politica, dove non ho né padri e nei padroni».